BARI, CELEBRATA LA GIORNATA DEI CANI-GUIDA PER CIECHI

BARI, CELEBRATA LA GIORNATA DEI CANI-GUIDA PER CIECHI

325
CONDIVIDI
cane guida.jpg

Con un incontro che si e’ svolto al Comune di Bari e’ stata celebrata oggi anche nel capoluogo pugliese, cosi’ come sta avvenendo in numerose citta’ italiane, la dodicesima giornata nazionale del cane guida per i non vedenti che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica a comprenderne il ruolo. “I non vedenti a Bari sono circa 700 ed i cani guida sono solo una quindicina. – ha spiegato, incontrando i giornalisti, il presidente regionale dell’Unione Italiana Cechi (UICI), Luigi Iurlo – Conosciamo l’importanza dei cani e vorremmo che crescesse la disponibilita’ ad accogliere in tutti gli ambienti di vita e di lavoro i ciechi accompagnati dai cani guida che sono un vero e proprio ausilio alternativo al bastone bianco, oltre a rappresentare un riferimento costante per il disabile con il quale il cane crea una vera e propria simbiosi”. “I cani guida – ha spiegato la responsabile nazionale e regionale della commissione UICI cani Guida, Antonella Cavallo – vengono selezionati ed addestrati in scuole specifiche che ogni anno ne preparano a livello nazionale solo un centinaio. Esiste quindi una lista di attesa molto lunga che comunque grazie alla collaborazione delle associazioni e dei Lions riusciamo lentamente a soddisfare. Pertanto si puo’ contribuire con una donazione direttamente alle scuole addestramento cani guida, anche con il 5 per mille”. “In citta’ ed ovunque deve crescere la cultura dell’accoglienza e della civilta’. – ha tenuto a sottolineare – l’assessore al Welfare Francesca Bottalico – Esistono per i non vedenti dei percorsi e delle segnalazioni acustiche in direzione dei semafori e degli scivoli. Prossimamente nella zona di via Sparano verranno posizionate delle mattonelle LVE con sensori elettronici ‘leggibili’ da dei bastoni elettronici da passeggio per ciechi. Stiamo lavorando per la stesura di un bando aperto alle associazioni per la programmazione di sistemi evoluti per il miglioramento della qualita’ di vita dei disabili e quindi ci saranno sempre nuove opportunita’ anche per i non vedenti”.

Commenti

commenti