VIBO VALENTIA, BIRILLO UCCISO IN STRADA A COLPI D’ARMA DA FUOCO

VIBO VALENTIA, BIRILLO UCCISO IN STRADA A COLPI D’ARMA DA FUOCO

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Ancora un atto di barbarie ai danni di un animale innocente. La vicenda arriva da San Costantino Calabro (Vibo Valentia) dove – come riporta IlVibonese.it – ignoti hanno sparato a un meticcio simil labrador di nome Birillo. L’animale, che viveva libero ma era curato curato da un giovane del luogo, Enrico Mercatante, è stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco mentre passeggiava per strada. A udire gli spari, in pieno pomeriggio, una residente. Ma quando è accorsa in strada l’animale, ferito, stava già correndo verso casa. «E’ stata una ragazza ad accorgersi del cane ferito e chiamare mio padre – racconta Enrico Mercatante al Il Vibonese –. Così lo abbiamo recuperato, steso su un lenzuolo e portato dal veterinario. Lo hanno intubato, hanno fatto il possibile. Ma è morto». Una inutile corsa contro il tempo che il giovane racconta con tristezza mista a rabbia: «Gli avevo costruito una cuccia, così poteva dormire e stare tranquillo a casa mia. Anche mia madre se n’era affezionata». Sui social tante le condivisioni e grande l’indignazione per questo cane ucciso senza alcun motivo. «Ho sporto denuncia ai carabinieri della Stazione di San Costantino e mi auguro che presto venga fatta luce su quanto accaduto a Birillo. Non è la prima volta – aggiunge – che in paese assistiamo a episodi di avvelenamento di cani o gatti. Vorrei che tutto questo finisse». Solo qualche settimana fa aveva destato rabbia l’uccisione della mascotte del centro di recupero tossicodipendenti Maranathà di Mileto. Il cane, in questo caso, era stato colpito con un’ascia. Ad agosto a Zungri il meticcio Billy, era stato ammazzato con un filo di ferro stretto attorno al collo.

(Enrico Mercatante e Birillo, foto da Facebook)

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