LAIKA, ENPA: SIMBOLO ANIMALI UCCISI DA VOLONTÀ DI POTENZA DELL’UOMO

LAIKA, ENPA: SIMBOLO ANIMALI UCCISI DA VOLONTÀ DI POTENZA DELL’UOMO

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“Se la cagnetta Laika avesse potuto decidere per se’, avrebbe scelto di vivere. Se la cagnetta Laika avesse potuto decidere per se’, non avrebbe mai scelto di entrare nella storia come il primo essere vivente a “conquistare” lo spazio. E a morirci”. Cosi’ la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, ricorda in un comunicato la cagnolina, lanciata nello spazio il 3 novembre 1957 con lo Sputnik 2. “In questa storia, che viene spesso citata come il simbolo dello spirito pioneristico dell’uomo e del nostro desiderio di conoscenza, non c’e’ nulla di edificante – commenta Rocchi -. La povera Laika e’ il simbolo della nostra volonta’ di dominio sulle altre specie. Perche’ non c’e’ nulla di nobile nel condannare a morte una cagnolina, costretta a morire in modo atroce in un ambiente innaturale. E tutte quelle celebrazioni postume, dai francobolli alla fotocomposizioni evocative, mi sembrano decisamente ipocrite, un tentativo non riuscito di pulire le nostre coscienze. Un tentativo tanto piu’ ipocrita in quanto anche oggi gli animali continuano a morire nello spazio, come la scimmia lanciata in orbita dall’Iran”. “L’unico modo per rendere veramente omaggio alla memoria della povera Laika – conclude Rocchi – e’ quello di trasformare il 3 novembre in una giornata dedicata a tutti gli animali uccisi dall’uomo per i lanci nello spazio, per i laboratori di ricerca, per gli allevamenti, per le strutture della cattivita’. Perche’ la cagnetta Laika non simboleggia altro se non la volonta’ di potenza che la nostra specie ha la pretesa di esercitare su ogni altro vivente. Una violenza sconfinata, di cui soltanto gli uomini sono capaci”.

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