CAMPAGNA DEL WWF: SALVIAMO IL MAGNIFICO LEOPARDO DELL'AMUR

CAMPAGNA DEL WWF: SALVIAMO IL MAGNIFICO LEOPARDO DELL'AMUR

69
CONDIVIDI
leopardo.jpeg

In Siberia ne sono rimasti solo 35-50 esemplari

Salvate il leopardo dell’Amur. Per le radicali modifiche del suo habitat naturale, in particolare, si stima che siano rimasti 35, al massimo 50 esemplari. Il Wwf lancia un appello per strappare l’animale ad un destino già scritto e chiede l’aiuto di tutti per trovare una soluzione.
Questa specie vive nelle fredde foreste siberiane temperate. Mentre una volta il suo habitat si estendeva dalle foreste della Russia attraverso la parte nord-orientale della Cina, fino a tutta la penisola coreana, l’80% del suo territorio è sparito negli ultimi 15 anni. Tra le cause principali, il taglio illegale degli alberi, gli incendi dei boschi e la conversione dei terreni per l’agricoltura. Il leopardo dell’Amur è anche stato duramente colpito dal bracconaggio.
Ormai sono rimasti pochissimi esemplari. Ci sono dubbi sul numero esatto. Sta di fatto che il Wwf è riuscito a filmare nelle foreste della Russia orientale 12 individui di questa specie. Le immagini mostrano una scena in cui una coppia di leopardi, in atteggiamento languido, attraversa la radura di una piccola foresta. Mentre, in una seconda scena, si può ammirare una femmina di leopardo con il suo cucciolo. Le riprese sono state fatte nella riserva naturale della Kedrovaya Pad e nel rifugio federale della fauna selvatica Leopardoviy, sempre in Russia.
Già pronto il piano del Wwf per la tutela del leopardo dell’Amur. Che prevede un’estesa attività antibracconaggi con l’aiuto alle squadre di sorveglianza nelle foreste riserva di Barsovy e il rafforzamento della rete di controlli alle dogane e nei punti caldi del commercio clandestino. Ma anche il potenziamento dei centri di assistenza veterinaria nell’estremo oriente russo per i leopardi feriti, la promozione di un uso sostenibile delle risorse naturali e un censimento della specie. Per lottare contro l’estinzione di un gioiello della natura.

Commenti

commenti