LOMBARDIA, MOVIMENTO ANIMALISTA: “VET GRATIS PER I PIÙ POVERI”

LOMBARDIA, MOVIMENTO ANIMALISTA: “VET GRATIS PER I PIÙ POVERI”

71
CONDIVIDI
vet.jpg

“Peccato che le buone idee non abbiano copyright. Altrimenti noi del Movimento animalista potremmo chiedere i diritti a Carolina Toia, consigliera regionale in Lombardia (gruppo Maroni presidente), che nei giorni scorsi ha presentato un progetto di legge per introdurre nel sistema sanitario l’assistenza veterinaria di base gratuita per gli animali d’affezione, i cui proprietari appartengono ad una fascia socio-economica debole”. Lo afferma Simone Pavesi, responsabile Programma del Movimento animalista.

L’idea, infatti, non è nuova: “L’intero progetto di legge – spiega Pavesi – ricalca quanto già proposto dall’on. Michela Vittoria Brambilla quattro anni fa a livello nazionale (Atto  Camera n.315 del 16 marzo 2013 in materia di “Istituzione del Servizio sanitario veterinario mutualistico per la cura degli animali d’affezione”) e quanto già previsto e pubblicamente annunciato nelle scorse settimane, come punto prioritario, nel documento programmatico del Movimento Animalista “Agenda per un’Italia migliore””.

“La legislatura e la consiliatura – aggiunge Manuela Gigante, coordinatrice del Movimento Animalista Lombardia – sono alla fine, e una proposta tardiva resta tardiva, non va da nessuna parte, anche se l’idea è buona. Ma gli amici degli animali, specie quelli che faticano per colpa della crisi, stiano tranquilli: il Movimento animalista, con il sostegno dei suoi elettori, manterrà la sua promessa e realizzerà questa riforma sia a livello nazionale che regionale”.

La proposta presentata in consiglio regionale:

Un’assistenza sanitaria veterinaria di base gratuita per gli animali d’affezione i cui proprietari appartengano ad una fascia socio-economica particolarmente debole e bisognosa di tutela: è l’obiettivo di un progetto di legge presentato dalla consigliere regionale Carolina Toia (Gruppo ”Maroni Presidente-Lombardia In Testa”). “In Lombardia – spiega la consigliere della Lista Maroni – sono oltre un milione e 750 mila gli animali d’affezione registrati all’Anagrafe regionale. Questo significa che c’è un amico a quattro zampe all’incirca ogni sei abitanti, che finisce con il diventare, a tutti gli effetti, un membro della famiglia; ciò è ancor più vero nel caso degli anziani, che vivono di pensione, in solitudine sociale, con pochi affetti intorno, talvolta emarginati, per i quali il cane e il gatto a volte rappresentano l’unica compagnia e ragione di conforto psicologico”.

Commenti

commenti