BOTTI, OIPA: FORZE ORDINE VIGILINO SUI DIVIETI

BOTTI, OIPA: FORZE ORDINE VIGILINO SUI DIVIETI

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Un appello rivolto soprattutto alle forze dell’ordine affinche’ considerino “una priorita'” i controlli per far rispettare le ordinanze comunali di divieto dei botti di Capodanno, “non minimizzando le conseguenze, dirette e indirette, di una condotta irresponsabile da parte di chi maneggia i petardi”. A lanciarlo e’ l’Organizzazione Internazionale Protezione animali (Oipa) – ong affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’Onu e riconosciuta dal ministero dell’Ambiente – spiegando che i divieti “restano pero’ solo un buon proposito se non vengono accompagnati da controlli reali, sia tramite monitoraggio delle strade sia rispondendo alle segnalazioni dei cittadini in difficolta'”. Poiche’ sia gli animali selvatici che quelli domestici corrono il forte rischio di morire letteralmente di paura, l’associazione invita a diffondere le buone prassi per proteggerli dai botti, “perche’ solo con una corretta informazione e con la sensibilizzazione si possono salvare le vite delle centinaia di animali, domestici e selvatici, che ogni anno muoiono in concomitanza dei festeggiamenti di Capodanno”. L’ong indica un decalogo per proteggere gli animali suggerendo di tenerli lontano dai festeggiamenti e dai luoghi in cui vengono esplosi i petardi, non tenerli soli, ne’ in giardino e farli rifugiare dove vogliono; non tenere alto il volume di radio e tv; tenerli al guinzaglio durante le passeggiate; evitare tranquillanti; nei mesi precedenti far visitare gli animali da un veterinario comportamentalista che prescrivera’ la terapia da seguire, sia comportamentale che, nel caso si necessario, farmacologica; organizzare con anticipo una gita fuori porta per trascorrere i due giorni a cavallo dei festeggiamenti di Capodanno, generalmente quelli in cui l’incidenza degli scoppi di petardi e’ maggiore, in luoghi lontano dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi. Infine, sensibilizzare l’opinione pubblica, e soprattutto i bambini, su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per i quattro zampe.

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