PALERMO, BLITZ AL MERCATO CONTRO VENDITA DI CARDELLINI

PALERMO, BLITZ AL MERCATO CONTRO VENDITA DI CARDELLINI

65
CONDIVIDI
Roma, 18 mar. (askanews) - Contrasto al traffico illecito di fauna selvatica, liberati 28 cardellini e 2 verdoni, tre persone denunciate. E’ il risultato del blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piazza Verdi e del Centro Anticrimine natura di Palermo - Nucleo Cites scattato questa mattina al mercato di Ballarò a Palermo. L'operazione ha portato all’identificazione e alla denuncia in stato di libertà per i reati di ricettazione e detenzione di esemplari di specie selvatiche incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze di due palermitani, C. T. 60 anni, A. G. 42 anni, frequentatori del mercato di Ballarò che possedevano complessivamente in quattro gabbiette anguste gli esemplari mentre T. C. 61 anni, acquirente, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione. Dopo la visita dei veterinari dell’Asp di Palermo, gli animali sono stati liberati presso il parco della Favorita in un’area idonea e compatibile con la stessa specie. E’ l’ennesimo intervento con cui i Carabinieri si distinguono nel contrasto di un fenomeno criminale oramai al pari di altre attività delinquenziali, quello del traffico illecito di fauna selvatica protetta e del bracconaggio organizzato.

Contrasto al traffico illecito di fauna selvatica, liberati 28 cardellini e 2 verdoni, tre persone denunciate. E’ il risultato del blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piazza Verdi e del Centro Anticrimine natura di Palermo – Nucleo Cites scattato questa mattina al mercato di Ballarò a Palermo. L’operazione ha portato all’identificazione e alla denuncia in stato di libertà per i reati di ricettazione e detenzione di esemplari di specie selvatiche incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze di due palermitani, C. T. 60 anni, A. G. 42 anni, frequentatori del mercato di Ballarò che possedevano complessivamente in quattro gabbiette anguste gli esemplari mentre T. C. 61 anni, acquirente, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione. Dopo la visita dei veterinari dell’Asp di Palermo, gli animali sono stati liberati presso il parco della Favorita in un’area idonea e compatibile con la stessa specie. E’ l’ennesimo intervento con cui i Carabinieri si distinguono nel contrasto di un fenomeno criminale oramai al pari di altre attività delinquenziali, quello del traffico illecito di fauna selvatica protetta e del bracconaggio organizzato.

Commenti

commenti