AL VIA LA SETTIMANA INTERNAZIONALE ANTI-VIVISEZIONISTA

AL VIA LA SETTIMANA INTERNAZIONALE ANTI-VIVISEZIONISTA

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Al via la “Settimana Internazionale per gli animali di Laboratorio”, durante la quale in tutto il mondo si organizzano azioni informative sul tema della vivisezione, ancora oggi troppo poco conosciuto. Quello antivivisezionista è un movimento che esiste da quasi 150 anni e che conta numerosi scienziati tra le sue fila, che pubblicano articoli sulle riviste scientifiche internazionali. “E’ importante oggi più che mai contrastare la vivisezione, specie quella effettuata nella ricerca di base – settore in cui il numero di animali utilizzati è in continuo aumento -, finanziata coi soldi delle tasse dei cittadini o con le donazioni di chi sostiene la ricerca – si legge in una nota -. Chi pratica o sostiene la sperimentazione animale cerca addirittura di negare che la vivisezione esista: la chiamano ‘sperimentazione animale’ cercando di far credere al pubblico che si tratti di qualcosa di diverso”. Si sostiene anche che “le prove dell’inutilità dei test su animali sono sempre più numerose: un report scientifico di pochi mesi fa, per esempio, conferma che anche le più ‘avanzate’ tecniche di ricerca su animali per lo studio del cancro, che usano lo specifico tumore del paziente iniettato nei topi, falliscono miseramente”, “una notizia positiva viene invece dagli Usa: è stato pubblicato nel gennaio 2018 un documento firmato da varie agenzie federali che impegna ufficialmente tali agenzie (e vari dipartimenti, equivalenti ai nostri ministeri) a ridurre ed eliminare l’utilizzo di animali nei test di tossicità di sostanze chimiche e farmaci”.

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