GLI ORSI SOFFRONO D’INSONNIA: COLPA DEL RISCALDAMENTO GLOBALE

GLI ORSI SOFFRONO D’INSONNIA: COLPA DEL RISCALDAMENTO GLOBALE

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Non solo gli uomini, anche gli orsi ora soffrono di insonnia. Come riporta Repubblica.it il colpevole più evidente è il riscaldamento climatico anche se per gli esperti la situazione è più complicata.

Come riporta sempre Repubblica.it l’anno scorso Francesco, un esemplare di 190 chili famigerato fra i pastori della zona, ha ripreso a vagare per i boschi del Friuli Venezia Giulia dopo appena 48 giorni di letargo. Ha trovato ghiande e semi di faggio fino a dicembre perché aveva fatto caldo. Poi si è risvegliato alla fine di febbraio, un giorno in cui il termometro aveva raggiunto i 17 gradi.

Come riporta il New York Times i ricercatori del Nevada Department of Wildlife hanno dovuto rinunciare alle loro usuali perlustrazioni invernali. I dati inviati dai collari di alcuni esemplari indicavano che gli animali erano in movimento: troppo pericoloso avventurarsi sulle loro tracce. Il periodo trascorso dagli orsi nelle tane, aumentano le segnalazioni di danni, soprattutto nel periodo freddo in cui giardini e bidoni della spazzatura diventano fonti preziose di cibo. Dalle 69 denunce registrate dal Nevada Department of Wildlife in un anno medio si è saltati a 142 nel 2014, segnala sempre il New York Times. Per ogni grado in più di temperatura in inverno, ha calcolato una ricerca pubblicata sul Journal of Applied Ecology lo scorso ottobre, gli orsi riducono il periodo di letargo di sei giorni. Il caldo, però, racconta solo una parte della storia.

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