FAO: STOP ANTIMICROBICI PER ANIMALI D’ALLEVAMENTO

FAO: STOP ANTIMICROBICI PER ANIMALI D’ALLEVAMENTO

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Bisogna porre fine all’uso dei medicinali antimicrobici per la promozione della crescita degli animali da allevamento. Questo il messaggio del direttore generale della Fao, José Graziano da Silva, a una riunione Onu di alto livello per il coordinamento sul tema della resistenza antimicrobica (AMR l’acronimo in inglese), che si è tenuta in Francia. Graziano da Silva ha sottolineato la necessità di affiancare i Paesi e le comunità rurali per combattere la resistenza antimicrobica, affermando che i medicinali antimicrobici hanno un ruolo importante nel salvaguardare la salute umana e animale ma devono essere usati responsabilmente, anche nel settore agricolo. “La Fao sostiene che antibiotici e altri antimicrobici dovrebbero essere utilizzati solamente per curare delle malattie e per alleviare sofferenze innecessarie. Solo in rarissime circostanze dovrebbero essere utilizzati per prevenire una minaccia imminente di infezione” ha dichiarato. Notando poi che i farmaci antimicrobici vengono ancora utilizzati come promotori della crescita, soprattutto nel settore dell’allevamento e dell’acquacoltura, il direttore generale della Fao ha ribadito che “queste pratiche dovrebbero essere dismesse immediatamente”. Graziano da Silva ha ricordato che l’utilizzo di biocidi sui raccolti sta causando lo sviluppo di funghi più resistenti ai trattamenti e dovrebbe anch’esso essere interrotto.

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