ROMA, ENPA: FERMARE POTATURE E ABBATTIMENTI, UCCELLI A RISCHIO

ROMA, ENPA: FERMARE POTATURE E ABBATTIMENTI, UCCELLI A RISCHIO

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“Chiediamo un intervento immediato del Comune di Roma per bloccare potature e abbattimenti di alberi nella città, come in quella che a lungo è stata la sede della Polizia Provinciale in viale di Villa Pamphilj”. Lo dichiara la consigliera nazionale di Enpa, Annamaria Procacci, che a tutti – istituzioni e privati – ricorda come le norme nazionali (legge 157/92) e comunitarie (direttiva ”Uccelli”), nonché il regolamento del Comune di Roma per la tutela degli animali, proteggano l’avifauna nel periodo della nidificazione, riproduzione e della dipendenza dei piccoli dai genitori. “Ci troviamo nel periodo della seconda nidificazione; questo significa che, a meno di emergenze per la pubblica incolumità, non è possibile potare né abbattere alberi senza violare le legge e senza mettere a rischio l’incolumità e la sopravvivenza di tantissimi uccelli. Quali – ad esempio – ballerina bianca, capinera, cardellino, cinciallegra, cinciarella, cornacchia grigia, merlo, occhiocotto, parrocchetto, passera d’Italia, passera mattugia, pettirosso, picchio rosso maggiore, picchio verde, pigliamosche, rampichino, scricciolo, storno, torcicollo, verdone, verzellino. Quindi, le operazioni vanno rinviate a settembre”. L’associazione sollecita un intervento urgente del Comune per evitare in città un gravissimo danno all’avifauna. Che, lo rammentiamo, è patrimonio collettivo. Anzi, patrimonio indisponibile dello Stato, come lo definisce l’articolo 1 della legge nazionale 157/92 sulla tutela della fauna.

(Foto di repertorio)

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