BERGAMO, AVVELENATO IL CANE DA SOCCORSO BUDDY

BERGAMO, AVVELENATO IL CANE DA SOCCORSO BUDDY

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Buddy, cane da soccorso, è morto per l’avvelenamento di una esca artificiale. E’ quanto emerge dall’autopsia fatta all’Istituto Zooprofilattico di Brescia. Come riporta Lastampa.it le conseguenze sul povero animale sono state terribili: edema polmonare, organi spostati per i conati di vomito, e forte congestione al pancreas. Il veleno che lo ha ucciso era stato collegato con un filo di nylon e verrà esaminato attentamente con ulteriori esami. A rivelarlo Giovanni Martinelli, 63 anni, coordinatore delle Unità cinofile da soccorso dell’Associazione nazionale alpini.

Come si legge sulla pagina Facebook “Nucleo cinofilo da Soccorso Argo Bergamo” Buddy “era il cane di Alessandra (Dalla Betta) e con lei formava una unità cinofila quella che gli Alpini amano definire ‘una bestia unica a sei zampe’ capace di mettere a disposizione di chi ha bisogno un naso, un cervello e …due cuori!”.

“Alessandra – prosegue il post – la tua unità si deve scindere oggi, Buddy aveva bruciato tutte le tappe superando le prove IPO R E FL (test propedeutico) e a soli 20 mesi aveva superato anche la prova operativa diventando così a tutti gli effetti un cane da soccorso, nei suoi primi interventi con te a fianco ha espresso tutta la sua voglia di fare e di essere veramente al servizio della comunità. Ti stringiamo in un silenzioso e forte abbraccio. Non era un cane EROE ma era la metà della tua unità cinofila, unico e irripetibile, sono sicuro che ti scodinzolerà anche da lassù e non aspetterà altro che tu abbassi le mani verso un nasino umido che ti verrà incontro barcollante per essere abbracciato”.

 

 

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