PALERMO, PIANO ASSISTENZA LAV-COMUNE PER I RANDAGI

PALERMO, PIANO ASSISTENZA LAV-COMUNE PER I RANDAGI

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Il piano di interventi per l’assistenza, il recupero psico-fisico e le adozioni dei cani randagi di Palermo, ospitati in canile e liberi sul territorio, va avanti con l’avvio di una procedura per individuare volontari a supporto delle attività legate alla cura degli animali senza un proprietario, del Comune di Palermo, e l’istituzione del “Registro Comunale dei Volontari per le tematiche dei diritti degli animali”. È quanto si legge in un comunicato congiunto della Lav e del Comune di Palermo. Questo registro – spiega la nota – sarà basato sulla preparazione, la specializzazione e il tempo a disposizione del volontario, così da qualificare e riconoscere come importante il ruolo del volontario che avrà diritti e doveri. Il registro sarà continuamente monitorato. Al via, quindi, la ricerca, e successiva selezione, di persone sensibili alle tematiche di cura degli animali che, a titolo assolutamente gratuito, vogliano collaborare con l’Amministrazione Comunale, sia presso le Strutture del Canile Comunale che sul territorio, da inserire nel Registro Comunale dei Volontari per le tematiche dei diritti degli animali. “I volontari costituiscono una risorsa indispensabile ad accrescere la qualità di vita dei cani randagi ospitati in canile, e di quelli liberi sul territorio, ed è funzionale ad accompagnarli in un percorso di rinascita, fino all’eventuale inserimento in famiglia. La procedura di ricognizione garantirà il coinvolgimento di volontari accuratamente selezionati e formati da LAV e professionisti di fiducia dell’Associazione che opereranno in sinergia con i veterinari ASP, i veterinari volontari, gli educatori cinofili e gli operatori di canile – afferma Federica Faiella responsabile nazionale area adozioni LAV e responsabile del progetto -. L’istituzione dell’albo dei volontari, nato sul modello realizzato dal Comune di Bologna, costituisce un precedente importante, funzionale a riconoscere e valorizzare il ruolo e il contributo di coloro i quali decideranno di dedicare il proprio tempo alla cura e all’accudimento di animali bisognosi in attesa di adozione”.

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