PARIGI, MAXI SEQUESTRO DI ANIMALI PROTETTI ALL’AEROPORTO

PARIGI, MAXI SEQUESTRO DI ANIMALI PROTETTI ALL’AEROPORTO

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Scoperti anche camaleonti senza un sistema d’aerazione

Parecchie centinaia di animali protetti e di oggetti ricavati da specie in via d’estinzione sono stati sequestrati nelle ultime settimane all’aeroporto Roissy-Charles-de-Gaulle di Parigi. Lo hanno annunciato le autorità doganali del grosso scalo francese.
Tra gli esemplari scoperti, camaleonti in arrivo dal Camerun, assolotti (anfibi originari del Messico), un grizzly e un orso polare impagliati, pelli di felini, zanne in avorio, ma anche dei totem realizzati con essenze vegetali protette.
“Questi sequestri risalgono al periodo tra il 29 febbraio e il 20 marzo. Abbiamo riscontrato una serie di casi troppo ravvicinati”, ha spiegato il segretario generale della dogana dell’aeroporto, Michel Horn. “Alcuni animali sono stati ritrovati vivi, ma altri erano morti, per via delle cattive condizioni di trasporto”, ha precisato Horn, citando il caso dei camaleonti, trasportati all’interno di casse con un doppio fondo, senza un sistema di aerazione.
Il responsabile della dogana ha detto poi che è “difficile da valutare” il valore di questo sequestro, giudicato comunque “eccezionale”. E ha spiegato: “Gli animali non hanno solo un valore di mercato, ma pure un valore ambientale, legato al loro ruolo per la biodiversità”.
Secondo l’autorità doganale, il traffico illegale di specie animali e vegetali a rischio estinzione è la seconda causa della loro sparizione, dopo la distruzione del loro habitat naturale. Il traffico mondiale di specie viventi si aggira oggi sui venti miliardi di euro.
Horn ha poi aggiunto: “La maggior parte degli articoli sequestrati erano destinati all’Ile-de-France (regione del Nord, ndr) ma altri dovevano andare all’estero. Sono in corso alcune inchieste per capire i motivi per cui sono stati importatati”.
A detta del responsabile della dogana, gli animali vivi sono già stati o saranno affidati a delle strutture specializzate, mentre alcuni pezzi, come l’orso bianco impagliato, arrivato illegalmente dal Canada per un collezionista privato, potranno essere offerti ai musei.
Nel 2010, le dogane francesi hanno realizzato 649 accertamenti relativi alle specie protette, secondo la Convenzione di Washington, contro i 501 del 2009, con un innalzamento di poco più del 29%.
In queste operazioni, sono state sequestrate 11.129 specie (nel 2009 erano solo 6.005), di cui 172 animali vivi, 487 impagliati, 1.677 pezzi d’avorio grezzo o lavorato, 1.336 conchiglie e coralli, oltre che 6.917 articolo e prodotti di specie protette.

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