MACELLAZIONI ABUSIVE: NONOSTANTE ASSOLUZIONE ANIMALI RESTANO A LAV

MACELLAZIONI ABUSIVE: NONOSTANTE ASSOLUZIONE ANIMALI RESTANO A LAV

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Restano affidati alla Lav, la Lega anti vivisezione, gli oltre 100 animali- tra capre, pecore, polli e galline – sequestrati nel 2012 in un’azienda agricola di Lastra a Signa (Firenze) nell’ambito di un’inchiesta su presunte macellazioni clandestine, nonostante i proprietari siano stati assolti nel processo che ha fatto seguito alle indagini. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, che ha rigettato il ricorso presentato dai titolari dell’azienda. “Nel corso del processo nel quale ci siamo costituiti parte civile – spiega l’avvocato Carla Campanaro, dell’ufficio legale Lav -, abbiamo ottenuto l’affidamento definitivo degli animaliche erano stati sequestrati, previo pagamento di una somma ai proprietari”. Al termine del processo, finito con un’assoluzione, i titolari si sono rivolti al tribunale di Firenze, che ha disposto la restituzione degli animali alla ditta. “Cosi’ ci siamo appellati al tribunale dell’esecuzione, che ha accolto la nostra richiesta bloccando la riconsegna degli esemplari” spiega Campanaro. I proprietari si sono rivolti quindi alla Cassazione, che ha rigettato il ricorso sancendo in via definitiva l’affidamento alla Lav. “Speriamo – ha aggiunto Campanaro – che questa vicenda ponga l’ultima parola sulla sorte degli animali oggetto di custodia giudiziaria per reati di maltrattamento”. (Foto di repertorio)

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