PAMELA ANDERSON A PRADA: “BASTA PELLICCE”

PAMELA ANDERSON A PRADA: “BASTA PELLICCE”

38
CONDIVIDI
pamelaanderson.jpg

Pamela Anderson ha scritto a nome della Peta USA (People for the Ethical Treatment of Animals, organizzazione no-profit a sostegno dei diritti animali) con cui si e’ spesso prestata a campagne di forte impatto, una lettera a Miuccia Prada, per chiedere alla stilista di “cessare immediatamente e definitivamente con l’uso delle pellicce nelle sue collezioni, non di ridurle gradualmente” come la designer aveva annunciato ieri sera dalla Fashion Week di Milano. “Gentile Sig.ra Prada – scrive la Anderson – ammiro da molto tempo la sua creativita’ e l’intramontabile borsa Prada di nylon ma sono rimasta delusa dall’apprendere che, invece di abbandonare l’uso della pelliccia, Prada abbia scelto semplicemente di ridurne la quantita’ in vendita. Una riduzione ‘graduale’ non e’ di consolazione per gli animali che vivono in condizioni penose all’interno di minuscole gabbie negli allevamenti da pelliccia e che, in questo momento, sono sottoposti ad elettrocuzioni anali e scuoiati vivi per la loro pelliccia. Per favore, abbandoni la pelliccia immediatamente”. “La pelliccia prodotta ‘eticamente’ – conclude Anderson – e’ paragonabile ad un ‘omicidio misericordioso’: non esiste. Anche in quei paesi che partecipano al programma Origin Assured dell’industria delle pellicce, che afferma che gli animali sono trattati ‘umanamente’ prima di essere macellati, le indagini della Peta e di altri gruppi per la protezione degli animali hanno ripetutamente dimostrato che la crudelta’ e’ diffusa. I consumatori sanno che non esiste un modo ‘gentile’ di uccidere gli animali per la loro pelliccia, e i leader dell’industria della moda se ne sono accorti: Burberry, Giorgio Armani, Versace, Gucci, Michael Kors, Ralph Lauren, Stella McCartney e molti altri che hanno vietato la pelliccia”.

Commenti

commenti