FSI 2018: BENE LOTTA A SPRECO ALIMENTARE IN ITALIA E USA

FSI 2018: BENE LOTTA A SPRECO ALIMENTARE IN ITALIA E USA

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Nutrizione, agricoltura sostenibile, lotta agli sprechi. In occasione del Forum di New York su Alimentazione e Nutrizione, Bcfn, in collaborazione con The Economist Intelligence Unit (Eiu), ha rilasciato in anteprima alcuni dati ed evidenze della terza edizione del Food Sustainability Index (uno studio che analizza le buone pratiche e le politiche dei singoli Paesi sulla base delle sfide nutrizionali, dell’agricoltura sostenibile e della perdita e/o spreco di cibo) sugli Stati Uniti e sull’Italia. Dal Fsi emerge che, sul fronte nutrizionale, gli Stati Uniti stanno lavorando concretamente per ridurre il tasso di obesità. Gli Usa hanno lanciato una campagna su ‘Nutrition and Weight Status’ con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita della sua popolazione (tra il 30 e il 40% dei maschi adulti nel Paese ha un’attività fisica insufficiente) entro il 2020 puntando su un regime alimentare sano. Tuttavia, a oggi è stato fatto ancora poco per riuscire a centrare l’obiettivo entro i tempi prefissati: mancano veri e propri programmi di educazione alimentare nelle scuole e, soprattutto, una politica condivisa all’interno dei 50 Stati. Un percorso che – stando allo studio – vede l’Italia su una via virtuosa. Nel nostro Paese, per provare ad arginare la ‘transizione nutrizionale’ a cui stiamo assistendo e che sta portando da una dieta tradizionale (caratterizzata da frutta e verdura, cereali integrali, legumi e olio extra vergine di oliva) a una ricca di proteine animali e alimenti trasformati, si stanno attuando una serie di azioni concrete nelle mense scolastiche, puntando a fare attenzione alle porzioni, alla qualità delle materie prime utilizzate e a seguire gli standard nutrizionali per i pasti serviti nelle mense.

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