UOMINI E ANIMALI D’ALLEVAMENTO? SONO IL 97% DEI VERTEBRATI

UOMINI E ANIMALI D’ALLEVAMENTO? SONO IL 97% DEI VERTEBRATI

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Gli umani e gli animali da allevamento costituiscono il 97% del peso di tutti i vertebrati viventi sulla Terra. Buona parte del restante 3% (tutti i mammiferi, pesci, anfibi e rettili, insetti esclusi) oggi come oggi non ha molte probabilita’ di scampare all’estinzione. Lo scrive l’ultimo rapporto del Club di Roma, il think tank internazionale sullo sviluppo sostenibile, fondato nel 1968 dall’economista e imprenditore Aurelio Peccei. Il Club oggi e domani celebra il suo 50/o anniversario con una convegno nella Capitale, al quale partecipano esperti e politici da tutto il mondo. Nel 1972 il primo rapporto del think tank, “Limiti alla crescita”, fece conoscere al mondo i pericoli per l’ambiente di uno sviluppo incontrollato. L’ultimo rapporto, “Come on!”, mette in luce come nel ’72 gli esseri umani erano 3,5 miliardi. Oggi sono 7,6 miliardi, il 117% in piu’ di mezzo secolo fa. Le concentrazioni di gas serra nell’atmosfera sono cresciute da 322 a 403 parti per milione (un aumento devastante, che ha appena prodotto i tre anni piu’ caldi in assoluto della storia della climatologia: 2014, 2015 e 2016). Gli abitanti delle citta’ sono passati da 1,3 miliardi a 4, cioe’ sono piu’ che triplicati (+ 207%) e le megalopoli con piu’ di 10 milioni di abitanti sono passate dalle tre del 1968 (New York, Shangai e Tokyo) alle 22 attuali. Dal 1970 l’indice della biodiversita’ e’ sceso piu’ del 50%. L’impronta ecologica umana, secondo il rapporto, e’ aumentata al punto che sarebbero necessari 1,6 pianeta terra per fornire risorse in modo sostenibile. Le emissioni di gas serra si sono quasi raddoppiate e il mondo ha perso oltre il 48% delle foreste tropicali e subtropicali.

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