VENETO, PRIMO SÌ A LEGGE PER L’ABBATTIMENTO DEI LUPI

VENETO, PRIMO SÌ A LEGGE PER L’ABBATTIMENTO DEI LUPI

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“Misure di prevenzione e di intervento concernenti i grandi carnivori”. Questo il testo che la regione Veneto ha approvato in terza commissione con l’obiettivo di prevedere la possibilità di abbattere i lupi. Un progetto di legge, che ha come primo firmatario il capogruppo della Lega Nord Nicola Finco, che ricalca quelli presentati lo scorso 6 settembre dalle province autonome di Trento e Bolzano, già bocciate dal governo.

Solo pochi giorni fa, come riporta il Corriere, è giunta una lettera del consorzio dell’Asiago dop al ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio: “L’Altopiano, il più esteso d’Europa con i suoi 878 chilometri quadrati, l’area a più alta densità di malghe dell’intero arco alpino, rischia lo spopolamento proprio delle malghe a causa delle crescenti razzie da parte dei lupi”, si legge. Secondo Finco l’impugnazione delle leggi sarà inevitabile: “Le due leggi gemelle sono già state impugnate e inevitabilmente lo sarà anche quella veneta ma segnalo che, al momento dell’impugnazione di quelle leggi i ministeri competenti si erano impegnati per l’attivazione di un piano di contenimento del lupo. I ministeri non possono essere sotto scacco a causa delle lobby ambientaliste. È tempo di agire. A nessuno piace l’idea di uccidere i lupi, ma i comuni sono disperati e c’è chi non avrà più il coraggio di arrivare alle malghe la prossima stagione”.

Sulla questione si è speso anche l’attore Alessandro Gassmann, direttore del teatro Stabile del Veneto che su Twitter ha commentato: “In Veneto l’abbattimento dei lupi diventa legale. Gli abbiamo tolto il territorio, abbiamo inquinato, deforestato, cementificato, bruciato e ora gli diamo il colpo finale. Vergognamoci”.

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