ANCONA, BAMBINO FERITO DA UN CACCIATORE. È GRAVE

ANCONA, BAMBINO FERITO DA UN CACCIATORE. È GRAVE

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Un bambino di nove anni è ricoverato in rianimazione in prognosi riservata all’ospedale materno infantile Salesi di Ancona, dopo essere stato raggiunto dai piombini di un proiettile da caccia. Lo riferiscono alcuni media locali. Le sue condizioni sono gravi. Il fatto è avvenuto a Osimo (Ancona). Come riporta l’ANSA ha ferite al viso, ad una spalla, ad un mano e sul collo, due pallini lo hanno raggiunto al cranio e sono questi a destare le maggiori preoccupazioni, perché debbono essere rimossi il prima possibile.

Come ha successivamente reso noto un bollettino dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona il bimbo avrebbe un “quadro clinico generale stabile sia per l’aspetto respiratorio e cardiocircolatorio”. e sarebbe stato leggermente sedato per la sintomatologia dolorosa. Avrebbe ferite e fratture provocate da una scarica di 20 pallini.

Il ragazzino era con il padre e altri tre cacciatori, quando un colpo esploso da un fucile da caccia ha raggiunto un muro: il bambino e’ stato raggiunto, di rimbalzo, da pallini e frammenti di cemento e il padre ha assistito al fatto. Sull’episodio indagano i carabinieri di Osimo, guidati dal magg. Luigi Ciccarelli: si tratta di un fatto accidentale, il reato ipotizzato e’ lesioni colpose. In corso un sopralluogo del Norm (Nucleo operativo e radiomobile) nel sito, che sarebbe autorizzato, dove e’ avvenuto l’incidente. Tra gli aspetti da chiarire da quale fucile e’ partita la scarica di pallini. Procede la Procura di Ancona, che ha aperto un fascicolo, ma l’ospedale Salesi ha informato anche la Procura dei minori, dato che un minorenne non dovrebbe essere a contatto con armi.

Il padre questa mattina si e’ visto arrivare i carabinieri in ospedale. Per verbalizzare le sue dichiarazioni su quanto accaduto ieri. “Voglio sapere chi ha diffuso la notizia, ho gia’ contattato il mio avvocato. Si e’ trattato di un incidente. Mio figlio sta bene, parla, si muove, grazie a Dio. I carabinieri hanno saputo tutto dalla stampa e questo e’ grave”.

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