EMILIA-ROMAGNA, FRONTE “PLASTIC-FREE”: VIA DAL 2023

EMILIA-ROMAGNA, FRONTE “PLASTIC-FREE”: VIA DAL 2023

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Contro la plastica in mare, minaccia globale, serve necessariamente un fronte comune tra istituzioni, associazioni e cittadini. La Romagna ci prova lanciando, in concomitanza con l’apertura di domani di Ecomondo, fiera di Italian exhibition group sull’economia circolare, il marchio “Romagna plastic free-2023”, a cui aderiscono appunto Enti locali, associazioni, ma anche societa’ come Romagna acque. Questo pomeriggio la presentazione alla stampa al Bagno 26, completamente ecosostenibile e con in corso progetti per sostituire le cannucce e i bicchieri di plastica con quelle in cartone. L’occasione per il consigliere regionale del Partito democratico, Giorgio Pruccoli, di annunciare la risoluzione preparata con la collega Lia Montalti per mettere un campo “un percorso virtuoso e innovativo con i mitilicultori per un ciclo produttivo diverso”, con focus sulle calze a rete usate per le cozze. “La plastica e’ una minaccia emergente, ma che viene da lontano”, argomenta il presidente del Centro di ricerche marine di Cesenatico, Attilio Rinaldi, e che uccide “centinaia di migliaia” di animali, tra delfini e tartarughe e non solo. “Il vero problema e’ che la plastica ha una vita eterna rispetto agli organismi biologici”, per cui una bottiglia d’acqua ci sopravvivera’. A tutto cio’ si deve aggiungere che la Cina ha cominciato a non ricevere piu’ le navi cariche di plastica dai Paesi ricchi, con ulteriori problemi di smaltimento e inceneritori sempre piu’ pieni. Dunque “la strategia e’ sostituire la plastica per quanto possibile”, dato che la legge sull’usa e getta “non basta”.

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