LOMBARDIA, STRETTA SU CACCIA AD ALLODOLA. TAR DÀ RAGIONE AGLI ANIMALISTI

LOMBARDIA, STRETTA SU CACCIA AD ALLODOLA. TAR DÀ RAGIONE AGLI ANIMALISTI

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Una ‘stretta’ sulla caccia all’allodola e, in particolare, una riduzione del numero dei “capi cacciabili”, e’ stata decisa dal Tar della Lombardia che ha accolto un ricorso della Lac, la Lega per l’abolizione della caccia, che considerava “insufficienti, e comunque illegittime” le misure adottate dall’amministrazione regionale riguardo “all’attivita’ venatoria per una specie prossima all’estinzione”. I giudici amministrativi, infatti, annullando parzialmente un decreto della Regione, hanno stabilito per “ciascun cacciatore un prelievo venatorio di 10 capi giornalieri e 50 capi stagionali” di allodole. E hanno cancellato di fatto, invece, i limiti piu’ ampi indicati nel provvedimento dello scorso settembre che prevedevano un “carniere massimo giornaliero e stagionale, pari rispettivamente a 20 e 80 capi per i 2.000 cacciatori specialisti e a 10 e 50 capi per i cacciatori generalisti” lombardi, tra il primo ottobre e il 31 dicembre. La Regione Lombardia, come viene spiegato nella sentenza firmata dal presidente della quarta sezione Angelo Gabbricci, aveva gia’ deciso di restringere il numero di allodole cacciabili sulla base di un piano di gestione nazionale e di un parere dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, dato “lo status di estesa criticita’ in cui versa la specie”. Per il Tar, tuttavia, la decisione della Regione “e’ illegittima”, poiche’, come rilevato dalla Lac, rappresentata dall’avvocato Claudio Linzola, anche con quelle restrizioni adottate “viene palesemente violato il numero massimo complessivo (125.735) di capi cacciabili”. Resta valido, invece, spiegano i giudici, il decreto nella parte in cui consente “la caccia all’allodola, tra il 1 ottobre e il 31 dicembre, nella misura di 10 capi giornalieri e di 50 capi per stagione”, regola che “si applica a tutti i cacciatori lombardi, senza ulteriori specificazioni”.

(Allodola, foto di repertorio)

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