MARCHE, DA SABATO RIPRENDE LA CACCIA NELLE AREE DI RETE NATURA 2000

MARCHE, DA SABATO RIPRENDE LA CACCIA NELLE AREE DI RETE NATURA 2000

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Da sabato 10 novembre riapre la caccia nelle aree di Rete Natura 2000, zone di protezione speciale (Zps) e dei siti di importanza comunitaria (Sic). Lo stabilisce una delibera approvata oggi che integra la legge regionale delle Marche 44-2018. Una scelta necessaria -spiega una nota della Regione- per non compromettere la stagione venatoria, ma anche per scongiurare rischi di diversa natura, come la sicurezza, l’ordine pubblico e soprattutto i danni alla agricoltura collegati agli ungulati. Con una seconda delibera finalizzata a rafforzare la tutela delle colture -spiegano-, la giunta regionale ha integrato il piano di controllo dei cinghiali, perfezionando una serie di azioni in via sperimentale e dando la possibilita’ agli agricoltori in possesso di licenza di abbattere direttamente gli animali, a seguito degli adempimenti previsti. Chi non e’ in possesso della licenza puo’ farlo tramite selettori autorizzati. Inoltre gli agricoltori, sia in possesso di licenza di caccia sia non, potranno intraprendere il percorso finalizzato alla installazione di sistemi di cattura degli ungulati nei loro terreni, previa autorizzazione degli organismi competenti. Un’altra importante innovazione -prosegue la nota- riguarda l’approvazione da parte della giunta di uno “statuto tipo” per gli Atc che, previo parere della commissione consiliare, permettera’ di uniformare il sistema collegato al mondo venatorio. Una modifica auspicata da tutte le associazioni. Infine -conclude la nota- sono state definite le procedure per la nomina della commissione che dovra’ monitorare il rispetto del piano di controllo della caccia finalizzato, in particolare, alla verifica del raggiungimento degli obiettivi da parte della squadre per la caccia al cinghiale, come previsto dal vigente regolamento regionale.

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