LOMBARDIA, GIUBBINO COLORATO OBBLIGATORIO PER LA CACCIA AL CINGHIALE

LOMBARDIA, GIUBBINO COLORATO OBBLIGATORIO PER LA CACCIA AL CINGHIALE

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Un emendamento per rendere obbligatorio l’utilizzo dei capi colorati per chi pratica la caccia al cinghiale. E’ quanto ha promosso l’assessore assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi all’interno del Legge semplificazione approvata questa mattina dal Consiglio regionale della Lombardia, che hanno apportato modifiche alle regole venatorie nella Regione Lombardia. Nell’esercizio della caccia al cinghiale nelle forme collettive della braccata, della girata e della battuta, sarà obbligatorio per tutti i partecipanti indossare giubbino con pettorale e dorsale di colori ad alta visibilità, nonché copricapo avente medesime caratteristiche. “Volevo intervenire in difesa della sicurezza dei cacciatori. – ha aggiunto Rolfi – La caccia al cinghiale presenta una maggiore percentuale di rischio, poiché si svolge in aree forestali a ridotta visibilità. Ci allineiamo quindi ad altre Regioni, dove la caccia al cinghiale è maggiormente praticata e dove l’obbligo di indumenti ad alta visibilità era già in vigore”. Con gli emendamenti alla legge semplificazione – si legge in una nota – la Regione ha tolto il limite delle 55 giornate di caccia massime annuali; stabilito il censimento a carico degli Ambiti territoriali di caccia-Atc e validato dalla polizia provinciale; semplificato le norme di funzionamento degli Atc per evitare situazioni di stallo (con il voto del presidente che vale doppio); chiarito il concetto di residenza venatoria; semplificato le norme di calcolo delle distanze tra capanni ed edifici; ampliato il periodo caccia alla volpe; inserire il divieto di svolgere più di due mandati per i consiglieri nei comprensori alpini o negli ambiti di caccia per favorire il ricambio; chiarito le norme sull’annotazione sul tesserino dei capi abbattuti.

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