PALIO DI SIENA, A PROCESSO TRE FANTINI E UN VETERINARIO

PALIO DI SIENA, A PROCESSO TRE FANTINI E UN VETERINARIO

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Con 14 capi di imputazione e numerosi imputati, un folto collegio difensivo e cinque udienze straordinarie calendarizzate, è iniziato presso il Tribunale di Siena il processo a tre fantini e un veterinario accusati di reati che vanno dal maltrattamento di animali al concorso in falsità materiale: la scorsa settimana, nel corso dell’udienza durata tutto il giorno, sono stati ascoltati i testi del pm. Una nuova udienza straordinaria è in corso oggi 3. Numerose le parti civili, tra le quali la Lav, Leidaa e anche il Comune di Siena. “Le ipotesi di reato di cui sono accusati gli imputati sono gravi e gettano fosche ombre sull’uso dei cavalli in gare ippiche, che il processo potrà accertare – afferma la Lav in una nota – Questo processo potrà dimostrare che i cavalli non sono macchine intercambiabili da corsa, ma esseri viventi da tutelare”. “Siamo fiduciosi nella giustizia – continua la Lav – e, in attesa che questo procedimento accerti ogni eventuale profilo di colpevolezza, ricordiamo che solo un mese fa a Siena nel corso del Palio Straordinario, ha perso la vita un altro cavallo: si tratta del 51° decesso accertato di un cavallo a causa del Palio di Siena dal 1975 ad oggi e quindi confidiamo che questo processo permetta di ristabilire anche nella città di Siena la necessità, sempre più stringente, che la protezione dei cavalli coinvolti prevalga, al di là degli interessi commerciali in gioco”.

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