MARCHE, AUTORIZZATA CACCIA AL CINGHIALE NEI SITI NATURA 2000

MARCHE, AUTORIZZATA CACCIA AL CINGHIALE NEI SITI NATURA 2000

187
CONDIVIDI
cinghiali.png

Via libera a maggioranza (favorevoli 17, contrari 6, astenuti 3) dal Consiglio regionale delle Marche alla pdl, presentata da Gino Traversini (Pd) e Moreno Pieroni (Uniti per le Marche), assessore alla caccia, che “autorizza l’esercizio venatorio nei siti della Rete Natura 2000 secondo le modalita’ e condizioni indicati dal calendario venatorio vigente”. Secondo Traversini, obiettivo del provvedimento e’ “non sospendere la caccia del cinghiale nelle aree Natura 2000” in attesa che si esprima il Tar delle Marche in merito al ricorso delle associazioni ambientaliste. La proposta di legge e’ stata approvata con votazione per appello nominale richiesta dal consigliere Luca Marconi (Udc). Durante il dibattito Sandro Bisonni (gruppo misto) ha annunciato il deposito di una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore Pieroni, firmata da lui, dai 4 consiglieri di M5s e dai due della Lega. L’atto sara’ esaminato nella seduta del Consiglio regionale del 18 gennaio. Secondo il presidente della Regione Luca Ceriscioli “con questa legge ripristiniamo quella condizione che ha permesso ai cacciatori e al mondo agricolo di trovare l’equilibrio necessario per controllare la fauna e difendere il lavoro nei campi. C’e’ un’emergenza cinghiali – ha aggiunto -, c’e’ una legge regionale che stabilisce la validita’ del Piano faunistico, sono stati svolti tutti i passaggi legislativi e amministrativi in maniera corretta. La legge regionale non verra’ dichiarata incostituzionale dalla Consulta perche’ poggia su presupposti lineari, coerenti e chiari”. “La Regione ha recepito le richieste del mondo agricolo che sono state introdotte nelle misure esecutive adottate dalla Giunta – ha detto ancora -. In particolare con questa legge permettiamo di riprendere l’attivita’ venatoria, fornendo agli agricoltori strumenti che non sono stati concessi in nessun’altra regione italiana, perche’ l’emergenza cinghiali e’ nazionale. Guardiamo agli interessi di tutti, siamo per il controllo della fauna, siamo per la difesa dell’agricoltura e assegniamo agli agricoltori un ruolo complementare nell’azione di prelievo principale condotta dai cacciatori. Senza questa legge ci troveremo ad affrontare un’emergenza peggiore: non possiamo permetterci di lasciare mezza regione in proliferazione”.

Commenti

commenti