MATERA, ORDINANZA CONTRO I BOTTI: DIVIETO PER UN MESE

MATERA, ORDINANZA CONTRO I BOTTI: DIVIETO PER UN MESE

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Il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, ha emesso questa mattina un’ordinanza di divieto di utilizzo di petardi e artifici pirotecnici sul territorio comunale. Il divieto ha effetto e validità dal 21 dicembre 2018 al 20 gennaio 2019, per il periodo delle feste e fino alla cerimonia inaugurale di Matera capitale europea della cultura. Non si applica agli artifici ad effetto prevalentemente luminoso. Il provvedimento è stato preso ”in considerazione della pericolosità e del fastidio che l’esplosione di questi piccoli ordigni determinano per la salute e il benessere fisico e mentale dei cittadini e degli animali”, è detto nel provvedimento. I fuochi pirotecnici consentiti devono essere acquistati esclusivamente dai rivenditori autorizzati, muniti della dicitura attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico. Inoltre il provvedimento vieta la vendita di qualsiasi tipo di artificio pirotecnico ai minorenni, proibisce di raccogliere oggetti inesplosi e di affidare ai bambini prodotti che possono comportare situazioni di pericolo, anche se non espressamente vietati. La violazione dell’ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative di importo compreso tra 25 e 500 euro, il sequestro del materiale utilizzato o illecitamente detenuto, fatte salve eventuali e ulteriori sanzioni penali e amministrative disposte dalla Legge 689/1981.

Botti vietati dal 30 dicembre al 6 gennaio anche a Treviso, dove il sindaco Mario Conte ha firmato l’ordinanza che impedirà l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi e lo scoppio di mortaretti e razzi su tutto il territorio comunale, tranne che nei luoghi e per gli eventi autorizzati dall’autorità di pubblica sicurezza. Così facendo non solo si vuole evitare il peggioramento della qualità dell’aria conseguente allo scoppio degli articoli pirotecnici ma anche tutelare i soggetti deboli fra i quali bambini, anziani, ammalati e animali. È cosa nota, infatti, che i forti rumori provocati dalla detonazione dei fuochi d’artificio provochi una serie di conseguenze negative per gli animali domestici che, spaventati, si espongono ai rischi di smarrimento e investimento. Ai trasgressori potrà essere comminata una sanzione dai 25 ai 500 euro.

A Torino invece si è andati oltre, con una vera e propria campagna di sensibilizzazione. Lo sguardo impaurito di un cane, dietro lo slogan ‘I botti spaventano gli animali’. Con questa campagna la Città di Torino ha voluto ricordare ai cittadini che tutti gli animali, compresi quelli che vivono insieme a noi, nelle nostre case, come animali d’affezione, soffrono e si spaventano se anche a non breve distanza da loro esplode un petardo, o in occasione di uno spettacolo pirotecnico. Il Capodanno è per noi occasione di festa, ma per loro può diventare una notte da incubo.Occorre ricordare che, in ogni caso, il regolamento comunale per la tutela degli animali vieta l’uso di botti proprio per questo motivo.La Campagna ha quindi l’intento di sensibilizzare le persone ai corretti comportamenti al fine di tutelare il benessere degli animali. La scelta d’immagine ha lo scopo di suscitare reazioni forti in chi incrocia lo sguardo sofferente del cane, riconosciuto come il migliore amico dell’uomo.

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