BRACCONAGGIO E ARMI ILLEGALI, TRE ARRESTI IN SICILIA

BRACCONAGGIO E ARMI ILLEGALI, TRE ARRESTI IN SICILIA

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I Carabinieri delle stazioni di Baucina e Ventimiglia di Sicilia hanno arrestato tre persone, domiciliate a Caccamo, accusate di avere effettuato attivita’ venatoria all’interno di una riserva naturale orientata senza possedere alcun titolo autorizzativo ne’ licenza di porto d’armi. I militari dell’Arma, impegnati in un’attivita’ di controllo del territorio, li hanno sorpresi al termine di una battuta di caccia al cinghiale nella riserva naturale orientata di “Pizzo Cane” situata nelle aree montane tra Baucina e Ventimiglia di Sicilia. Una volta bloccati e sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di 4 cinghiali adulti abbattuti nonche’ di fucili e munizioni illegalmente portate e detenute, ricetrasmittenti, abbigliamento mimetico e varia attrezzatura per la caccia al cinghiale. Uno di loro dovra’ rispondere anche di porto e detenzione di arma clandestina; lo stesso, infatti, aveva occultato all’interno di un doppio fondo ricavato nella gabbia per cani da caccia che trasportava in auto, un fucile calibro 12 con matricola “punzonata” e relativo munizionamento a palla. A seguito dell’udienza di convalida, il Gip del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto dei tre soggetti e disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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