CROTONE, CANE MUORE SOFFOCATO DALLA CATENA: UNA DENUNCIA

CROTONE, CANE MUORE SOFFOCATO DALLA CATENA: UNA DENUNCIA

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Cane muore soffocato dalla catena a cui era legato e i carabinieri forestali di Crotone hanno denunciato il proprietario per maltrattamento di animali. I militari, nel corso di un sopralluogo in un’area extra urbana del territorio di Isola Capo Rizzuto e a seguito di alcune segnalazioni, hanno rinvenuto il corpo del cane soffocato dalla catena cui era stato legato. In seguito ad accertamenti i militari hanno denunciato il proprietario del cane per maltrattamento di animali. L’accertamento si è svolto insieme al personale del Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale. Il cane, un Bull Terrier, di colore scuro e pettorina bianca, era stato maldestramente assicurato con una lunga catena ad un gancio sistemato più in alto dell’altezza del collare. Tale circostanza, insieme alla vicinanza di una rete metallica cui la catena è rimasta impigliata, è risultata fatale per l’animale. Un altro cane era assicurato ad un altra catena vicino a quello morto.
“Né il triste caso del cane morto soffocato ad Isola Capo Rizzuto, né altri casi simili, più frequenti di quanto si creda, si sarebbero verificati – commenta Cristina Valero, viceresponsabile del Movimento animalista Calabria – se il Parlamento avesse discusso ed approvato la proposta di legge che la nostra presidente, on. Michela Vittoria Brambilla, ha presentato nella scorsa legislatura ed ha ripresentato in questa, per vietare l’utilizzo sugli animali d’affezione “della catena o di qualunque altro strumento di costrizione similare, salvo per ragioni sanitarie, documentate e certificate dal medico veterinario responsabile, ovvero per misure urgenti e temporanee di sicurezza”. Basterebbe un po’ di buona volontà per evitare la morte di animali innocenti, che pagano la negligenza, se non la crudeltà, dei loro proprietari”.

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