TERAMO, PITBULL UCCISO CON UN FORCONE: INDAGANO I CARABINIERI

TERAMO, PITBULL UCCISO CON UN FORCONE: INDAGANO I CARABINIERI

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Una nuova, sconvolgente storia di ordinaria crudeltà viene da Bellante, un paese in provincia di Teramo: il 9 febbraio, riferisce la stampa locale, qualcuno ha manomesso il cancello di una proprietà privata, ne ha fatto uscire un pitbull e lo ha infilzato con un forcone, per poi prenderlo a calci.
Soccorso dal proprietario, l’animale, di nome Zeus, è stato sottoposto ad un lungo intervento chirurgico, ma non ce l’ha fatta: aveva i polmoni perforati, un grave trauma toracico prodotto dai calci e ferite sul muso provocate dai morsi di un altro cane.
All’uccisione avrebbero assistito testimoni. Non appena noti i risultati dell’esame autoptico, i carabinieri potrebbero far scattare la denuncia. Nei giorni precedenti c’era già stato un tentativo di effrazione del cancello.
Luigi Provvisiero, responsabile del Movimento animalista per la provincia di Teramo, commenta con sgomento la notizia : “Troppo spesso leggiamo storie di ordinaria crudeltà a danno degli animali, frutto a volte di puro sadismo. Seguiremo questo caso con estrema attenzione, e non appena saremo in possesso di maggiori elementi, valuteremo l’azione da intraprendere”.
Il coordinatore regionale per l’ Abruzzo, Guido Mammarella, ricorda che, secondo il rapporto Leal, i casi di maltrattamento, abuso, animalicidio segnalati dai media nel 2017 sono stati 750, di cui 89 casi di avvelenamento. “Ma si tratta evidentemente – sottolinea – della punta dell’iceberg. In genere questi abusi non sono denunciati e faticano comunque ad arrivare sulle pagine di cronaca. Il problema è dunque è molto più ampio di quanto potrebbe sembrare. Anche dal punto di vista qualitativo. Infatti gli abusi sugli animali, gia’ di per sé eticamente inaccettabili, sono manifestazione, come conferma la letteratura scientifica, di una propensione alla violenza che tende a colpire in modo indiscriminato tutti i soggetti più deboli L’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente del Movimento Animalista, chiede da tempo che il Parlamento approvi le sue proposte di legge per punire più severamente, con il carcere effettivo, chi maltratta gli animali”. (Foto di repertorio)

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