CUTRO (KR), UCCISI SEI CANI. MOVIMENTO ANIMALISTA: SERI PROVVEDIMENTI

CUTRO (KR), UCCISI SEI CANI. MOVIMENTO ANIMALISTA: SERI PROVVEDIMENTI

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E’ notizia di ieri che a Cutro (KR) sei cani randagi che vivevano assistiti da cittadini sensibili agli animali, sono stati trovati morti: tutti e sei, secondo quanto dichiarato da chi ha ritrovato i corpi, presumibilmente uccisi da esche avvelenate.

A neanche un anno dall’orribile uccisione dei nove cuccioli uccisi a bastonate, Cutro si dimostra ancora una volta insensibile alla vita degli animali, esseri senzienti e sensibili.

“La colpa di questo terribile fatto – interviene Cristina Valeri – vice responsabile del Movimento Animalista Calabria – è da ricercare nella cattiva gestione da parte delle istituzioni, ad iniziare dalla Regione, di un fenomeno così drammatico come il randagismo che ormai non viene minimamente preso in considerazione, né contenuto attraverso sterilizzazioni degli animali randagi. A marzo scadrà l’ultimo DCA  del 3/2018, che ancora una volta ha stanziato i fondi per la realizzazione di un canile sanitario provinciale dove poter sterilizzare gli animali randagi, ma ad oggi non si ha notizia che lo stesso sia mai stato realizzato o individuato nella provincia di Crotone”.

“Ben venga a questo proposito – prosegue Valeri – la proposta di legge dell’Onorevole Michela Vittoria Brambilla, da sempre impegnata nella lotta a favore degli animali, che prevede che venga riconosciuto come reato, anche la sola preparazione di esce avvelenate”.

“Chiediamo al Sindaco di Cutro – conclude Valeri – che vengano presi seri provvedimenti in proposito alla tutela degli animali e degli umani, non è con l’avvelenamento che si combatte il randagismo anche se troppo spesso viene considerato l’unico metodo efficace e che, come promesso meno di un anno fa tramite il Comandante dei vigili urbani di Cutro, venga preso in considerazione un regolamento tutela animali. Regolamento che dovrebbe essere realizzato da ogni comune sensibile ed efficiente. Le Autorità competenti appurino le cause della morte dei cani e ricerchino con solerzia chi ha commesso questo ennesimo terribile reato”.

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