AVELLINO, CANILE LAGER: INDAGINE SU COMBATTIMENTI CLANDESTINI

AVELLINO, CANILE LAGER: INDAGINE SU COMBATTIMENTI CLANDESTINI

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Chiusi in box metallici troppo piccoli, con le reti arrugginite e in qualche caso con spuntoni metallici che provocavano ferite. Escrementi ovunque e anche qualche carcassa abbandonata. Vivevano cosi’ dodici cani pastore belga e meticci. A diversi erano state tagliate orecchie e coda, una pratica vietata da anni e considerata maltrattamento. A trovarli e liberarli per poi affidarli in mani sicure sono stati i carabinieri del Comando provinciale di Avellino che assieme ai colleghi del Nas di Salerno, ai vigili del fuoco e ai veterinari dell’Asl hanno fatto irruzione in un edificio pubblico abbandonato nel quartiere di Pianodardine ad Avellino. E li’ hanno trovato i cani tenuti in condizioni terribili. L’uomo che li aveva rinchiusi e’ stato denunciato per maltrattamenti di animali e occupazione abusiva di edificio pubblico. Ai veterinari dell’Asl di Avellino sono state affidate le carcasse trovate, per accertare le cause della morte. Il ritrovamento di cani con le orecchie e la coda mozzate ha fatto sospettare che questi possano essere stati utilizzati per combattimenti clandestini, ed e’ un’ipotesi che gli investigatori al momento non escludono.

(Pastore belga, foto di repertorio)

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