WWF: TROPPA PLASTICA E RUMORE NEL SANTUARIO DELLE BALENE

WWF: TROPPA PLASTICA E RUMORE NEL SANTUARIO DELLE BALENE

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Il Wwf lancia un allarme per le balene, in particolare quelle che vivono nel Santuario Pelagos, per due minacce principali: inquinamento da plastica e traffico marittimo. Alcuni studi condotti dai team di Wwf hanno confermato alti livelli di contaminazione da microplastiche e la presenza di piccoli frammenti di plastica che molte specie marine ingeriscono nella loro alimentazione. Oggi la concentrazione di microplastiche nel Mediterraneo e’ circa 4 volte superiore a quella dell’isola di plastica scoperta nell’Oceano pacifico. A questa minaccia se ne aggiunge un’altra ancora poco conosciuta e studiata : l’inquinamento acustico. La presenza di numerosi porti come Genova, Livorno, La Spezia, Marsiglia e altri minori formano di fatto un’area densamente occupata da varie tipologie di navi con un forte contributo nei mesi estivi per le rotte turistiche. Con un tasso di crescita del 3-4% l’anno, il traffico marittimo nel Mediterraneo e’ quasi raddoppiato dal 2002 e continuera’ ad aumentare. Un impatto non sostenibile che concentra in uno specchio d’acqua il 19% del traffico mondiale e che, allo stesso tempo, ospita il 7,5% di tutte le specie marine del pianeta.

(Balene, foto di repertorio)

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