CLIMA, WWF: A RISCHIO 30% ORSI POLARI NEI PROSSIMI 35 ANNI

CLIMA, WWF: A RISCHIO 30% ORSI POLARI NEI PROSSIMI 35 ANNI

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Il cambiamento climatico non aumenta solo il rischio di estinzione per le specie, ma anche i possibili conflitti tra fauna selvatica e uomo. Gli animali cercano nuove risorse per adattarsi alla rapida diminuzione degli habitat, e spesso le risorse piu’ facili da trovare sono negli insediamenti umani. A Roma accade con i gabbiani, in Russia -alcuni giorni fa- circa cinquanta orsi polari hanno invaso la citta’ di Belushya Guba, nell’arcipelago di Novaya Zemlya (regione Artica), costringendo le autorita’ locali a dichiarare lo stato di emergenza. Gli orsi si avvicinano agli insediamenti umani proprio per cercare cibo di facile accesso: le banchise polari si stanno assottigliando e gli orsi non riescono piu’ a cacciare foche per nutrirsi. Il periodo piu’ importante per l’alimentazione degli orsi polari e’ proprio la stagione estiva, quando devono mangiare grandi quantita’ di grasso di foca, accumulando le riserve per i mesi piu’ freddi e difficili. Il riscaldamento del pianeta sta portando a una drammatica riduzione dei ghiacci marini estivi, riducendo l’habitat di caccia della specie. Se il riscaldamento del pianeta continuera’ a questa velocita’ gia’ nel 2040 per l’orso polare potrebbe non esserci piu’ ghiaccio marino estivo. La scomparsa dell’habitat e la speranza di trovare nuove fonti di cibo, portano questo schivo predatore ad avvicinarsi ai centri abitati dall’uomo, mettendo a rischio la sua vita e la sicurezza delle comunita’. In occasione della Giornata Mondiale dell’orso polare, che si celebra il 27 febbraio di ogni anno, il WWF racconta come, sulla costa orientale della Groenlandia, il WWF stia aiutando orsi polari ed esseri umani a vivere in spazi sempre piu’ vicini, garantendo la sicurezza e la sopravvivenza di entrambi. Era aprile a Ittoqqortoormiit, un insediamento in Groenlandia dove vivono circa 450 persone e la temperatura e’ di 10° sotto zero. Un uomo stava camminando veloce da una delle cabine da cui si studia la costa rocciosa per salire sulla motoslitta, quando all’improvviso e’ apparso un orso polare che si e’ avventato contro di lui. L’uomo si e’ difeso nell’unico modo che aveva, colpendo alla testa l’enorme predatore, ed e’ riuscito a fuggire. Questa storia ha dell’incredibile, ma e’ fin troppo reale: nel 2007 sono stati registrati nove conflitti fra orso e uomini in Groenlandia, mentre tra agosto e dicembre 2017 ce ne sono stati 21 solo a Ittoqqortoormiit. Questo si ripete anche in Alaska, Canada, Norvegia e Russia.

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