ISLANDA, VIA LIBERA ALL’UCCISIONE DI 2MILA BALENE IN 5 ANNI

ISLANDA, VIA LIBERA ALL’UCCISIONE DI 2MILA BALENE IN 5 ANNI

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Nei prossimi cinque anni l’Islanda ucciderà più di duemila balene. Come riporta Corriere.it le autorità dell’isola hanno dato il via libera ad un piano di pesca che consentirà ai balenieri ancora in attività di cacciare, di qui al 2023, circa 430 cetacei all’anno divisi tra balenottere comuni e balene minke. Secondo il ministro islandese della pesca, Kristjan Thor Juliusson, questi numeri garantirebbero una pesca «sostenibile» e sarebbero supportati da accurate ricerche scientifiche. Di parere opposto gli animalisti. «La decisione del governo islandese di continuare ad uccidere le balene, che sono tra i più pacifici e intelligenti esseri che popolano il pianeta, è moralmente ripugnante ma anche non giustificata dal punto di vista economico» ha detto all’Independent Vanessa Williams-Grey, militante della Whale and Dolphin Conservation. Il turismo legato all’osservazione in mare di balene e delfini, stando alle cifre riportate dal quotidiano britannico, avrebbe garantito un ritorno economico di circa 23 milioni e mezzo di euro, il doppio di quello derivante dalla pesca e dalla vendita della carne e del grasso di balena, stimato in circa 12 milioni.

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