SCIENCE: FORME DI CULTURA IN MOLTE SPECIE ANIMALI

SCIENCE: FORME DI CULTURA IN MOLTE SPECIE ANIMALI

29
CONDIVIDI
orca.png

Le nonne orche insegnano ai nuovi nati come cacciare, i capodogli vivono in clan che si distinguono in base ai diversi tipi di vocalizzazione generando così barriere sociali, gli scimpanzé, secondo un’usanza tramandata da generazione in generazione, aprono le noci con le pietre. In molte specie Animali l’apprendimento sociale genera vere e proprie forme di cultura. Ad affermarlo in uno studio pubblicato di recente dalla rivista scientifica Science, un gruppo internazionale di scienziati tra cui gli italiani Fernando Spina di ISPRA, Giuseppe Notarbartolo di Sciara dell’Istituto di Ricerca Tethys e Paolo Ciucci della Sapienza Università di Roma. Si tratta di un aspetto fondamentale e che va preso seriamente in considerazione, sia per pianificare interventi concreti di tutela, sia per sviluppare politiche di conservazione che siano adeguate ed efficaci. Al fine di pianificare la corretta tutela delle specie animali, afferma lo studio, è di estrema importanza considerare forme di conoscenza sociale che rappresentano vere e proprie espressioni di cultura animale. Una conoscenza accurata di cosa siano e come funzionino le culture Animali offre una prospettiva innovativa su quali siano i gruppi di individui o le popolazioni da tutelare in maniera prioritaria e quali le strategie più efficaci. Comprendere, ad esempio, quale sia l’importanza delle informazioni che nelle orche le nonne trasmettono ai nuovi nati, o perché negli scimpanzé l’uso di pietre per rompere le noci sia una tradizione culturale presente e tramandata di generazione in generazione in alcuni gruppi ma non in altri, può rivelare aspetti essenziali per la conservazione di queste specie.

Commenti

commenti