PISA, LUPI CURATI E LIBERATI NEL PARCO DELL’AMIATA

PISA, LUPI CURATI E LIBERATI NEL PARCO DELL’AMIATA

265
CONDIVIDI
lupo.jpg

Ci sono voluti mesi di cure per salvare Athos e Porthos, i due lupi ricoverati all’Ospedale Didattico Veterinario (Odv) “Mario Modenato” dell’Universita’ di Pisa che alcuni giorni fa sono stati liberati in un’area protetta del Parco Faunistico del Monte Amiata. Athos, il piu’ giovane, e’ stato trovato intrappolato fra alcuni tubi nell’area mineraria Rosignano Solvay da alcuni operai del Comune di Montecatini Val di Cecina, quindi portato all’ospedale dell’Ateneo pisano dalla Polizia provinciale nel novembre del 2018. Porthos, l’esemplare adulto, e’ arrivato invece lo scorso gennaio grazie ai volontari della onlus “Amici a 4 zampe” dopo una segnalazione di alcuni cittadini nel Comune di Terricciola. “Athos, il lupacchiotto, aveva tibia e fibula fratturate e una ferita estesa all’arto posteriore sinistro che abbiamo pulito chirurgicamente con un intervento in anestesia generale”, racconta Micaela Sgorbini, direttore sanitario dell’ODV che cura gli animali selvatici in team con Francesca Bonelli e Irene Nocera. “Anche Porthos, il lupo adulto, era in condizioni molto critiche quando e’ arrivato- continua Micaela Sgorbini – era in stato comatoso, disidratato e aveva una frattura all’anca sinistra. Lo abbiamo quindi sottoposto a fluidoterapia e a terapia del dolore. Fortunatamente, nel giro di 48 ore era gia’ vigile, ed e’ rimasto con noi fino a alla guarigione spontanea della frattura”. Una volta ristabiliti, il 5 marzo scorso Athos e Porthos sono stati affidati a Marco Aloisi, medico veterinario responsabile sanitario del Parco Faunistico del Monte Amiata, che li ha portati nella loro nuova casa dove, una volta liberati, avranno 18 ettari di terreno a disposizione.

(Foto di repertorio)

Commenti

commenti