ENPA, GIORNATA DELL’ACQUA: GLI ALLEVAMENTI ASSETANO IL PIANETA

ENPA, GIORNATA DELL’ACQUA: GLI ALLEVAMENTI ASSETANO IL PIANETA

182
CONDIVIDI

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo, l’Ente nazionale protezione animali lancia lo sciopero della carne. “Gli allevamenti – spiega Annamaria Procacci, consigliera nazionale di Enpa – stanno assetando il pianeta. Infatti, le ‘fabbriche animali’ sono responsabili sia delle emissioni di gas climalteranti quali anidride carbonica, protossido di azoto e metano, solo per citarne alcuni, sia del progressivo e inesorabile depauperamento delle risorse idriche”. Queste risorse, spiega, “vengono divorate non soltanto dal mantenimento quotidiano degli animali – l’acqua utilizzata per dissetare mucche, suini, polli -, ma, soprattutto, dalla produzione dei mangimi, dalla pulizia delle stalle e da tutte quelle attivita’ collegate all’allevamento”. “Ad impoverire ulteriormente le risorse idriche – prosegue Procacci – contribuiscono le emissioni inquinanti degli allevamenti (deiezioni e farmaci), che finiscono per contaminare le falde, e i cambiamenti climatici causati proprio dai gas serra delle fabbriche animali”. L’aumento delle temperature, la riduzione delle piogge, la diminuzione delle precipitazione nevose e il conseguente ritiro dei ghiacciai, aggiunge Procacci, “non permettono il naturale ricostituirsi del nostro patrimonio di ‘oro blu'”. “Con il sistema degli allevamenti – conclude l’ambientalista -, sul pianeta non stiamo ne’ risolvendo il problema della fame, ne’ garantendo una piu’ ampia disponibilita’ di cibo alla popolazione mondiale. Invece, stiamo semplicemente alimentando un sistema industriale crudele, insostenibile e irrazionale. E lo stiamo facendo solo in nome del profitto”.

Commenti

commenti