CALABRIA, LE “VACCHE SACRE” PAGANO L’ARROGANZA DELLA ‘NDRANGHETA

CALABRIA, LE “VACCHE SACRE” PAGANO L’ARROGANZA DELLA ‘NDRANGHETA

741
CONDIVIDI
mucca.jpg

Tre bovini sprovvisti di marchio auricolare sono stati abbattuti nel Reggino, nell’ambito dei servizi della “task force” interforze istituita contro il fenomeno delle “vacche sacre, animali riconducibili a personaggi della ‘ndrangheta che pascolano in liberta’, provocando danni e incidenti stradali. Con cadenza settimanale, rende noto la questura, proseguono i servizi di contrasto al fenomeno delle “in base alle determinazioni assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Michele di Bari, e cosi’ come pianificato in sede ordinanza del Questore della Provincia di Reggio Calabria, Maurizio Vallone. La “Task Force” – continua il comunicato – composta da personale interforze, ha proceduto a controllare alcune aree interessate dal fenomeno dei bovini vaganti ed in particolare nel territorio del comune di Molochio. Dopo un briefing iniziale, la “Task Force” composta da operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Metropolitana ha proceduto a localizzare i luoghi dove sono presenti gli animali. Durante il servizio – si legge ancora – sono stati individuati ed abbattuti per motivi sanitari 3 bovini non muniti di marchio distintivo auricolare. Dal 1 gennaio 2018 e fino alla data odierna, nel territorio dei Comuni di Cittanova, Molochio, Taurianova e Terranova Sappo Minulio sono stati eseguiti 79 servizi interforze e sono stati abbattuti, previa ordinanza sindacale, per motivi sanitari 287 bovini. Le operazioni si ripeteranno anche la prossima settimana – e’ scritto – con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dei bovini vaganti quale manifestazione di arroganza ‘ndranghetistica che attraverso le vacche sacre intende esercitare forme di controllo del territorio”.

Commenti

commenti