ADOTTATO PEPPE, CANE DILANIATO DA UN PETARDO

ADOTTATO PEPPE, CANE DILANIATO DA UN PETARDO

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Era stato dilaniato da un petardo piazzato nel naso nelle campagne del Molise. Questa la terribile sorte toccata a Peppe, dolcissimo cagnolino che oggi ha finalmente trovato una famiglia. Questa la lettera che i volontari di Apac Campobasso, l’associazione che lo ha curato, gli ha rivolto su Facebook:

Caro Peppe,
Quel 20 dicembre non volevamo crederci alle condizioni in cui eri, nonostante ne abbiamo visti di animali in condizioni assurde ed inverosimili. 
Pensare che tu potessi aver subito un’atrocità come quella di essere costretto ad un petardo nel naso è stata la prospettiva peggiore che avessimo mai preso in considerazione nelle tante storie che abbiamo dovuto raccogliere e rimettere in pezzi davanti ai nostri occhi e ai nostri cuori ormai abituati a qualsiasi cosa.

Quel tuo sguardo comunicava il più grande terrore, il più profondo: quello di fidarsi ed essere traditi dalle mani che ingenuamente, innocentemente si pensavano amiche. 
Vedere quei tuoi occhi cambiare e tornare curiosi, vispi, giocosi è stato una gioia pura per tutti, per chiunque ti ha incontrato e ha potuto condividere un po’ di te. 
Vederti smettere di tremare, di metterti in un angolino a rannicchiarti, vederti chiedere timido le coccole per la prima volta, vederti accennare uno scodinzolio, per poi capire che sarebbe diventata finalmente la normalità è stata una delle commozioni più forti mai provate.

A chi ha fatto quel che ti ha fatto vogliamo dire una cosa: ti auguriamo che la vita ti insegni la sofferenza e la solitudine, che tu possa provare almeno un decimo di quello che ha provato Peppe, perché un decimo già sarebbe insopportabile. Che tu possa capire cosa significa sentirsi sperduti in un bosco con un dolore indicibile nel corpo e nell’anima. E ci auguriamo che un giorno possa pentirti amaramente del male che hai fatto, anche se non sarà mai abbastanza per apparare al male che risiede nel tuo essere vile e spregevole.

Peppe, invece, tu sii felice.
Perché è questo che conta alla fine di tutta questa storia: che tu sia un cane amato e felice. 
E se per noi è stato il momento di mettere la parola fine al nostro percorso insieme, per te questo è il più bello degli inizi:
quello della felicità.

(Foto dalla pagina Facebook di Apac con censura del volto della bambina minorenne)

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