PUGLIA, ASSOCIAZIONI: “LA LEGGE SUL RANDAGISMO E’ UN FALLIMENTO”

PUGLIA, ASSOCIAZIONI: “LA LEGGE SUL RANDAGISMO E’ UN FALLIMENTO”

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Le associazioni animaliste Lav e Lndc hanno lamentato un “sostanziale fallimento” della legge regionale 12/95, all’audizione sul disegno di legge “Norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali da affezione. Abrogazione della legge regionale 3 aprile 1995, n. 12 ‘Interventi per la tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo’ “. Le associazioni, fa sapere il Consiglio regionale in una nota, hanno lamentato un “sostanziale fallimento della L.R. n. 12/95 con riferimento in particolare a tre aspetti fondamentali: la insufficienza delle sterilizzazioni, la mancata costruzione di canili sanitari da parte dei Comuni, la carenza di controlli e vigilanza”. Sotto accusa anche “l’affidamento del servizio di recupero dei cani vaganti ai Comuni, che gia’ versano in grosse difficolta’. Le associazioni chiedono che la competenza sia attribuita ai Servizi veterinari della Asl, che vi devono provvedere su segnalazione dei Comuni o delle forze dell’ordine”. “In riferimento alla sentenza della Corte Costituzionale che ha aperto ai privati la gestione delle strutture – prosegue la nota – e’ stato precisato che la stessa fa riferimento ai soli canili sanitari, con esclusione dei rifugi che devono essere appannaggio dei Comuni o delle associazioni no profit. Altra osservazione presentata riguarda, nell’ottica di un ricorso piu’ congruo alla sterilizzazione in chiave preventiva, il controllo della popolazione canina nelle aziende zootecniche: i Servizi Veterinari delle Asl devono provvedere a individuare con microchip, iscrivere all’anagrafe canina regionale e sterilizzare gratuitamente i cani presenti nelle aziende agricole”. Il termine massimo per la presentazione degli emendamenti e’ stato fissato alla seduta del 2 maggio, mentre l’esame del provvedimento e’ previsto per la seduta successiva del 9 maggio.

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