VETERINARI, AL VIA LA RICETTA ELETTRONICA

VETERINARI, AL VIA LA RICETTA ELETTRONICA

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Diventa obbligatoria da domani su tutto il territorio nazionale la ricetta veterinaria elettronica che sostituira’ il formato cartaceo. Si tratta di un importante passo avanti che, attraverso l’alimentazione del Sistema informativo nazionale per la Farmacosorveglianza, traccia l’intero ciclo di gestione dei medicinali e dei mangimi medicati-prodotti intermedi destinati all’uso in veterinaria, dalla prescrizione-erogazione fino alla registrazione delle informazioni dei trattamenti effettuati. Ad annunciarlo oggi in una conferenza stampa il ministro della Salute, Giulia Grillo, secondo la quale si tratta di “un tassello importantissimo nel processo di innovazione digitale che riguarda la sanita’ italiana, nello specifico quella animale, ma che ha importanti ripercussioni anche sulla salute umana. Siamo il primo Paese – ha aggiunto – ad adottare in Europa tale sistema innovativo nel campo della sanita’ animale e sara’ una garanzia per tutti perche’ fornira’ il consumo dei farmaci negli allevamenti e i dati precisi rispetto anche al consumo degli antibiotici. E’ un passo fondamentale nella strategia di lotta all’antibiotico resistenza che sara’ una delle prossime sfide di salute pubblica. Come spiega l’Oms – ha concluso Grillo – se non interveniamo in tempo, nel 2050 avremo quasi 2,5 milioni di morti, quindi si spazia da un campo ristretto a uno globale”.

“Ci sarà almeno un anno di collaudo”, fa sapere Marco Melosi, presidente dell’Anmvi (Associazione nazionale medici veterinari italiani). “Solo pochi giorni fa, alle interruzioni di connessione si aggiungevano le difficoltà operative di molte farmacie. Non possiamo certo pensare che tutto funzionerà alla perfezione da un giorno all’altro”, aggiunge dopo la presentazione oggi al ministero della Salute della ricetta elettronica veterinaria, obbligatoria, secondo la normativa, da domani. Nelle scorse settimane, l’Anmvi ha scritto alla direzione generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del ministero della Salute – fa sapere Anmvi in una nota – affinché gli enti preposti ai controlli e alla vigilanza considerino, sulla base di un’apposita circolare, il primo anno di avvio della ricetta veterinaria elettronica “di assestamento, con conseguente sospensione di interventi di tipo sanzionatorio. Del resto, era stata la stessa direzione, già a gennaio, a prospettare l’esigenza di una collaborazione fra tutti gli attori del sistema, improntata ad agevolarne l’avvio piuttosto che a un rigore di vigilanza su criticità e difficoltà dalle quali non sono esenti nemmeno le stesse autorità di controllo. Per il presidente Melosi “sarà inevitabile un periodo di tolleranza in cui potrà essere ancora necessario ricorrere al cartaceo e durante il quale si dovrà dare la priorità alla collaborazione anziché alle verifiche, dal momento che il sistema è completamente nuovo anche per le stesse autorità di controllo”.

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