LOTTA AL BRACCONAGGIO, LE PROMESSE DEL DEF

LOTTA AL BRACCONAGGIO, LE PROMESSE DEL DEF

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“La prevenzione degli incendi, il contrasto al bracconaggio e al commercio illegale di specie protette saranno realizzati attraverso azioni quali il rafforzamento della cooperazione con le Forze di Polizia, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e la modifica del codice penale”. Lo si legge nel Documento di Economia e Finanza (DEF) approvato dal consiglio dei ministri e pubblicato oggi.
“Un’ulteriore linea di azione – dice ancora il documento – riguarderà la protezione del mare attraverso il rafforzamento della partecipazione ai processi internazionali di governance, con particolare riferimento ai processi per la formulazione di un ‘Patto Globale per l’Ambiente’ (GPE) e dell’Accordo attuativo per la Protezione della Biodiversità al di fuori delle giurisdizioni nazionali (BBNJ) e a specifiche misure per limitare i rifiuti marini (marine litter) e per il recupero degli stessi, in particolare favorendo il conferimento a terra dei rifiuti accidentalmente raccolti in mare nel corso delle attività di pesca, semplificando le procedure per le attività di bonifica dei fondali e avviando una filiera per il riciclo ed il recupero degli attrezzi di pesca. La realizzazione di queste attività passerà anche attraverso una revisione delle norme vigenti per l’autorizzazione alla raccolta della plastica, modificando il Codice dell’Ambiente”.

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