PASQUA VEGANA SULLA RAI, LAV: “CI SIA VERO PLURALISMO”

PASQUA VEGANA SULLA RAI, LAV: “CI SIA VERO PLURALISMO”

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Con un appello al Presidente della Rai Marcello Foa e ai Direttori delle Reti Rai, LAV chiede alla televisione pubblica un’informazione più approfondita e maggiormente equilibrata in tema di allevamenti e di scelte alimentari basate su proteine vegetali.

Questi argomenti sono di grande attualità, a livello nazionale e internazionale e lo conferma il seguito, in tutto il mondo, del movimento #Fridayforfuture al quale LAV ha aderito in Italia. Gli spazi di approfondimento in materia di clima, allevamenti e scelte alimentari meriterebbero maggiore valorizzazione e invece sono spesso trasmessi a notte fonda (Porta a Porta, Speciale Tg1) o con dibattiti non sempre bilanciati in termini di voci esperte.

Questo è accaduto anche pochi giorni fa, l’11 aprile, a Porta a Porta (RaiUno, nella puntata “La pasqua vegana salva l’agnello?”  https://www.raiplay.it/video/ 2019/04/Porta-a-Porta- 643831d9-ef04-4dba-834b- fefb6629173a.html) trasmissione nella quale dove, pur se è apprezzabile l’attenzione che gli autori da alcuni anni dedicano al tema della scelta vegana, la trattazione avviene a tarda notte e non sempre in modo equilibrato. Giovedì sera, ad esempio, il filosofo Leonardo Caffo è stato di fatto la sola voce dalla parte degli animali a Porta a Porta, contrapposto a diversi altri ospiti come Andrea Bertaglio autore del libro “In difesa della carne” e al prof. Giorgio Calabrese (nutrizionista, consulente del Ministero della Salute da diversi mandati) difensore del consumo di carne e derivati.

Poiché la Rai è servizio pubblico e deve rappresentare gli interessi di tutti, invitiamo il Presidente Rai e i Direttori di Rete a favorire un dibattito più completo ed equilibrato invitando esperti nutrizionisti vegani, che pure esistono, altrimenti il solo parere scientifico del prof. Calabrese, di trasmissione in trasmissione sembra far avanzare il “pensiero unico”. L’informazione e la cultura invece sono pluralismo. Il dibattito sull’impatto degli allevamenti si è aperto a livello internazionale: confidiamo che la Rai svolga il suo ruolo pubblico, informativo e di cultura, approfondendo con i massimi esperti temi come i cambiamenti climatici e le scelte alimentari. LAV da anni ha aperto il dibattito su questi temi attraverso eventi e attraverso le pagine di  www.cambiamenu.it.

(Foto di repertorio)

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