NORVEGIA, BELUGA CON IMBRACATURA: FORSE “SPIA RUSSA”

NORVEGIA, BELUGA CON IMBRACATURA: FORSE “SPIA RUSSA”

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Un beluga, varieta’ di delfini bianchi, e’ stato catturato da un pescatore norvegese. La sorpresa e’ stata che l’animale indossava una imbracatura porta-telecamera, ma priva di apparecchiatura. Una delle ipotesi piu’ plausibili e’ che il beluga sia sfuggito dalla base russa di Murmansk, a circa 415 chilometri da dove e’ stato pescato. Il delfino e’ stato trovato al largo del Finnmark, nel nord eel Paese, al confine con la Russia. Secondo quanto riferito da un esperto, sull’attrezzatura c’era scritto “Equipaggiamento di San Pietroburgo”. I beluga sono nativi dell’Artico e nel periodo della Guerra Fredda tanto l’Urss che gli Usa svilupparono programmi militari per impiegarli, insieme a delfini e leoni marini. Gli Usa avevano un programma di addestramento alla sorveglianza anti-intrusione nei porti e in caccia di mine che si basava su delfini e leoni marini. I sovietici preferivano i beluga e circolavano voci su un loro addestramento per piazzare mine magnetiche sulle navi, indossando anche in quel caso particolari imbracature. Secondo altri esperti citati dalla Bbc, pero’, in questo caso l’attrezzatura non sembrerebbe far parte di quella solitamente usata dalla marina russa: sarebbe un tipo di sostegno adatto alla Go-Pro, telecamera per usi civili e non di fabbricazione russa.

(Foto di repertorio)

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