LUPO, ENPA: CIRCOLARE AMBIGUA, RESTA IPOTESI UCCISIONI

LUPO, ENPA: CIRCOLARE AMBIGUA, RESTA IPOTESI UCCISIONI

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Alla vigilia dell’incontro sulla circolare sui lupi fissato per domani tra il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, e il commissario del governo, Sandro Lombardi, l’Ente nazionale protezione animali (Enpa) esprime “grande preoccupazione per un testo ambiguo che, nonostante le rassicurazioni del ministro dell’Interno, potrebbe davvero aprire le porte alle uccisioni”. “Derubricare la questione lupi a un problema di ordine pubblico (la circolare prevede espressamente la convocazione dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica) – sottolinea l’Enpa – e’ il cavallo di Troia per ottenere quelle deroghe che Trento e Bolzano in primis chiedono da tempo e che ad oggi non sono mai riuscite ad ottenere, anche grazie alla forte protesta dell’opinione pubblica oltre che alla manifesta inconsistenza scientifica delle ‘motivazioni’ addotte. Tanto piu’ che in Italia l’ultima notizia di aggressione di un lupo ad un uomo risale ormai a due secoli fa, al tempi di Napoleone, quando lo Stato unitario neanche esisteva”. “Ma nella circolare ‘anti-lupi’ – aggiunge l’Enpa – c’e’ anche un’altra anomalia. Parlando delle famose deroghe al divieto di cattura e di uccisione, la circolare fa riferimento – per la richiesta – al coinvolgimento delle autorita’ regionali o delle Province autonome. E’ davvero singolare che l’unico soggetto legittimamente titolato a intervenire sulla materia e sulle famose deroghe, cioe’ il ministero dell’Ambiente, non compaia se non marginalmente nella circolare del ministero dell’Interno. E allora non vorremmo che, ben conoscendo la contrarieta’ del ministro Costa alle uccisioni dei lupi, il riferimento all’ordine pubblico sia uno strumento per bypassare l’opposizione del ministro”.

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