ANIMALI, PROPOSTA DEI 5S PER NUOVI REATI E PENE PIU’ SEVERE

ANIMALI, PROPOSTA DEI 5S PER NUOVI REATI E PENE PIU’ SEVERE

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Pene piu’ severe, introduzione di nuovi reati, modifica al codice di procedura penale e nuove disposizioni sulla caccia. Sono solo alcune delle misure contenute in una proposta di legge contro il maltrattamento di animali presentata dal M5s al Senato e illustrata in conferenza dai ministri Sergio Costa, Giulia Grillo e Alfonso Bonafede in rappresentanza dei dicasteri di Ambiente, Salute e Giustizia. Alla base della PdL “attuare una semplice rivoluzione concettuale: far diventare oggetto della tutela direttamente l’animale e non piu’ l’uomo legato allo stesso”. Nel dettaglio la proposta di legge prevede, per chi uccide barbaramente gli animali, una reclusione che passa non piu’ da un minimo di 4 mesi a un massimo di 2 anni, ma da un minimo di 1 anno ad un massimo di 5, e multe da 5 mila a 50 mila euro. Per chi li abbandona, invece, reclusione non piu’ fino ad 1 anno, ma fino a 3 anni, e multe fino a 25 mila euro. “L’esigenza di una maggiore tutela nei confronti degli animali – sottolinea Bonafede- era un punto previsto dal contratto di governo. Deve cambiare la percezione dell’animale, che agli occhi della legge non deve piu’ essere un bene strumentale ma un essere vivente che merita di essere tutelato a prescindere dall’uomo”. La PdL prevede anche un aumento di pena della meta’ per chiunque organizzi, partecipi o finanzi manifestazioni che comportino sevizie o soprusi a danno degli animali in relazione all’esercizio di scommesse clandestine. Si amplia poi la fattispecie di penali esistenti per l’uccisione di specie protette e l’aggravante in caso di furto di animale domestico. Reclusione da 6 mesi a 4 anni per chi fornisce poi bocconi avvelenati, atto che al momento non costituisce reato, e multe fino a 25 mila euro.
Una legge simile “e’ attesa da tanto tempo- osserva Costa- e fa parte di un cambio generale di visione della tutela ambientale. Io sono cresciuto con dei cani in casa, e so che gli animali migliorano la vita dell’essere umano. Questo ddl ci consente di migliorare la vita di coloro che la migliorano a noi”. Il ministro apprezza particolarmente le misure contro gli avvelenamenti, sottolineando la “pericolosita’ intrinseca della ‘polpetta avvelenata’, che non sai mai da chi potra’ essere ingerita”. Per quanto riguarda il codice di procedura penale, prevista una modifica per conferire il potere a ufficiali e agenti di polizia di arrestare chiunque sia colto in flagranza di reato per tutti i delitti commessi ai danni degli animali. Inasprimenti di pene anche per quanto riguarda il settore della caccia e l’eliminazione della possibilita’ di ricorrere all’oblazione per l’esercizio della caccia nei periodi di divieto generale, per l’abbattimento, la cattura o la detenzione di mammiferi o uccelli appartenenti alle specie protette. Ma anche per chi esercita l’uccellagione e per chi va a caccia nei periodi di silenzio venatorio o lo fa da postazioni vietate. “Il ministero della Salute ha un ruolo importante nella salvaguardia degli animali – ricorda Grillo- abbiamo un ufficio specifico che si occupa del benessere degli animali e varie segnalazioni che spesso diventano materia di ispezione dei Nas, che fanno un’enorme attivita’ sugli allevamenti. Finalmente poi a giugno- conclude Grillo- avremo online il registro degli avvelenamenti ai danni degli animali”.
“Sui circhi – aggiunge Costa – stiamo lavorando insieme al ministro Bonisoli, che ha la delega. Lo ripeto: fuori gli animali dai circhi. Mi sono impegnato a trovare la corretta collocazione di animali presenti nei circhi. Dopo un certo numero di anni è pericoloso per loro tornare in natura. E’ attivo un monitoraggio sui siti più adatti e su come crearne di nuovi”

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