ZOOMARK: IN RUSSIA, CINA E INDIA TUTTI PAZZI PER CANI E GATTI

ZOOMARK: IN RUSSIA, CINA E INDIA TUTTI PAZZI PER CANI E GATTI

46
CONDIVIDI
canegatto.png

Zoomark International accende i riflettori su Russia e Cina, dove le performance del mercato del pet registrano dati in costante sviluppo. Nella terza giornata del salone dedicato al mondo per la cura degli animali domestici in corso a Bologna, si sono tenuti tre workshop di approfondimento su altrettanti mercati cruciali per il settore. Yulia Dolzhenkova, co-proprietaria della societa’ di comunicazione Zooinform e direttore della rivista russa ‘b2b’ Zoobusiness, ha presentato i dati relativi al mercato russo: il comparto vale 2,66 miliardi di euro, con un potenziale di sviluppo intorno ai 10 miliardi. Circa il 67% del mercato sviluppa prodotti dedicati ai gatti, seguito da quelli per cani, il 38% delle famiglie possiede un gatto e il 28% un cane. Il 30% delle famiglie nutre il proprio gatto con cibi industriali mentre i cani sono nutriti con cibi industriali dal 20% delle famiglie. E’ quindi evidente l’estremo interesse che questo mercato riserva alle aziende italiane e al loro export. L’Italia rientra nei cinqua Paesi top per l’import-export, insieme a Canada, Germania, Francia, Paesi Bassi per il cibo destinato ai cani e ai gatti. Per chi esporta in Russia e’ importantissimo il certificato veterinario che deve indicare per ogni prodotto numero di lotto, produzione e data di scadenza. Sono cinque i suggerimenti per avere successo in Russia, secondo la giornalista specializzata: trovare un partner affidabile, avere un modello di business forte e chiaro, una strategia di marketing precisa e un supporto alla promozione, rispettare le leggi ed essere sempre aggiornati sulla loro evoluzione, essere coinvolti e controllare l’intero processo di produzione.

Gli organizzatori di Cips, l’unico evento ‘b2b’ sul pet in Cina, hanno illustrato i dati del mercato cinese, che, o i suoi 27 milioni di animali domestici, muove 22 miliardi di euro di valore. Valore che salira’ nel 2022 con una quota estimata di 33 milioni di euro. Numeri di mercato che prospettano ottime occasioni di business per le imprese del settore. Il gatto si conferma anche per il mercato cinese il ‘cucciolo’ piu’ diffuso,preferito dai giovani, dai single e dagli abitanti delle grandi citta’. Non a caso le aree geografiche piu’ interessanti dal punto di vista dei consumi sono rappresentate dalle metropoli: Pechino, Guangzhou e Shanghai. Organizzato in collaborazione con L.B. Associates il focus su India ha mostrato come l’economia indiana sia trainata dai consumi che, recentemente, hanno contribuito per circa il 70% della crescita del Paese. La popolazione di animali da compagnia in India aumenta principalmente grazie alla crescita della classe media, allo sviluppo della popolazione urbana e all’aumento del reddito disponibile. Il Pil indiano cresce del 7% e l’industria dei prodotti ‘pet’ aumenta a un tasso del 25-30%. Per questo motivo, il mercato indiano puo’ essere un’ottima occasione di sviluppo per l’industria internazionale nella prossima decade. L’analisi del mercato ha evidenziato una crescita a doppia cifra negli ultimi due anni confermata anche per i prossimi 5 anni. L’india rappresenta oggi il secondo mercato per dimensioni e quello con il piu’ alto indice di crescita. Nel paese si sviluppa l’apertura di punti vendita che diventano oggi piattaforme per i brand interessati a questo mercato anche attraverso le piattaforme digital.

Commenti

commenti