DELFINARI, TAR ANNULLA DECRETO CHE AUTORIZZA NUOTO CON I CETACEI

DELFINARI, TAR ANNULLA DECRETO CHE AUTORIZZA NUOTO CON I CETACEI

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E’ illegittima parte del decreto con il quale il Ministero dell’Ambiente, di concerto con il Ministero della Salute e il Ministero delle Politiche Agricole, in attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici, nel dicembre 2017 ha di fatto autorizzato il bagno coi delfini nei parchi acquatici. L’ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza con la quale ha accolto un ricorso proposto dalla Lav-Lega Anti Vivisezione. Per i giudici amministrativi, “le doglianze articolate, oltre che ammissibili, sono pure fondate, con speciale riguardo al difetto di istruttoria, alla violazione del principio di benessere degli animali sancito dall’art. 13 TFUE e dalla direttiva zoo e della necessaria tutela dell’incolumita’ pubblica”. Infatti “dinanzi ai pareri non favorevoli espressi dal Centro di referenza nazionale per il benessere animale e dal Centro di referenza nazionale per gli interventi assistiti con gli animali, pur interpellati dal Ministero nel corso del procedimento – si legge nella sentenza – che sconsigliavano, allo stato, di promuovere programmi di nuoto con animali della specie Tursiops truncatus, in quanto tali programmi avrebbero potuto ‘avere implicazioni negative per il benessere degli animali’ o risultare privi al momento dei presupposti, l’Amministrazione non ha dimostrato di aver acquisito sufficienti elementi ne’ di aver condotto idonei approfondimenti delle problematiche sollevate per superare le perplessita’ espresse dagli esperti e le criticita’ rilevate”. E di tale “di tale deficit istruttorio”, per i giudici amministrativi, appare consapevole “la stessa Amministrazione che, nella nota dell’8 febbraio 2019, ha comunicato la pendenza del procedimento di ‘modifica del decreto ministeriale’, volta ad introdurre un divieto esplicito di contatto con i delfini per tutti i visitatori, compresi coloro che partecipano ad attivita’ di educazione e sensibilizzazione”. Ultima nota del Tar e’ riferita alla circostanza che “la normativa comunitaria e nazionale conducano ad affermare, in assenza di indizi in grado di escludere con sufficiente sicurezza sia il pericolo di compromissione del benessere degli animali sia condizioni di rischio per l’incolumita’ dei visitatori, l’illegittimita’ della previsione della possibilita’ per il pubblico dei delfinari di nuotare con i delfini, sia pure all’interno di iniziative programmate, mancanti, pero’, allo stato, delle indispensabili specificazioni quanto a concrete modalita’ di svolgimento e di tutela dei delicati interessi coinvolti”.

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