VIA GLI ANIMALI DAI CIRCHI, I TROPPI “VORREI” DEL MINISTRO BONISOLI

VIA GLI ANIMALI DAI CIRCHI, I TROPPI “VORREI” DEL MINISTRO BONISOLI

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“Tra i prossimi provvedimenti del Governo ci sara’ “una battaglia di civilta’. Vogliamo togliere gli Animali dai circhi. Una cosa che non ha niente a che fare con la cultura e lo spettacolo”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli durante la presentazione della “Fase 2 del governo del cambiamento” con i ministri e parlamentari del Movimento 5 stelle. “Per me in questi mesi e’ stato un compito semplice ma molto importante, devo custodire l’arte e la cultura italiana. In molto ci osservano e ci invidiano, abbiamo fatto tante cose compreso un decreto per l’elenco delle professioni legate ai beni culturali. Con il fondo unico per lo spettacolo vogliamo che vadano avanti quelli bravi e non raccomandati, noi vogliamo togliere gli animali dai circhi”, ha aggiunto.
Si parla al futuro proprio perché, finora, il ministro non è riuscito a superare il burrone che divide le buone intenzioni dalla realizzazione pratica. Non soltanto (primo errore) ha lasciato cadere la delega Franceschini, che si poteva esercitare fino al 27 dicembre scorso ed avrebbe consentito di emanare subito un decreto applicativo per togliere gli animali dai circhi, ma da mesi va presentando la nuova delega come imminente. Il ministro dei Beni culturali ha cominciato ad evocarla nell’aula della Camera il 23 gennaio scorso e da allora è stato un susseguirsi di annunci: quello di oggi, al culmine della campagna elettorale per le europee, è l’ultimo in ordine di tempo. In mezzo, il 28 febbraio, secondo il comunicato ufficiale, il Consiglio dei ministri ha approvato un ddl con “delega al governo per il riordino della materia dello spettacolo e per la modifica del Codice de beni culturali e del paesaggio”. Ma nessuno l’ha mai visto, in Parlamento, e non si si sa se, a parte la “copertina”, esista davvero e nel caso che cosa contenga. Allo stato, l’unico dato di fatto, riferito dallo stesso Bonisoli, è che, quando il ministro ha tentato di affrontare in Consiglio dei ministri il tema degli animali nei circhi, Matteo Salvini in persona si è opposto “salvando” gli interessi dei circensi. Tanto è bastato per zittire i 5s. Dopo il 26 maggio si vedrà.

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